”Noi stiamo cominciando a pagare migliaia e migliaia di imprese, abbiamo ascoltato tutti e rincontrerò tutti, i grandi e anche quelli che hanno un solo camion, a Milano come a Foggia o come a Caserta”, ma ”se continueranno le segnalazioni di minacce, taglio di gomme, sequestri, aggressioni e violenze lì si passa su un altro fronte, che non è quello dei trasporti e del caro gasolio”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, all’ingresso in Prefettura, a Milano, prima di collegarsi da remoto alla riunione del Consiglio dei Ministri. ”Se c’è qualche infiltrazione criminale fra i tanti lavoratori per bene, che giustamente protestano e che noi stiamo ascoltando e di cui stiamo risolvendo i problemi, lì si passerà all’ordine pubblico, perché i blocchi stradali che danneggiano altri lavoratori sono un reato e come tale verrà trattato”.