I lavoratori della Planet Idea hanno incrociato le braccia sotto la sede aziendale di Torino, con uno sciopero proclamato dalla Fisascat CISL A.M. Torino Canavese. È un’azienda specializzata in servizi e tecnologie per la progettazione di quartieri intelligenti, controllata dal gruppo Planet Smart City di cui è presidente e azionista di riferimento l’imprenditore Stefano Buono. I dipendenti chiedono risposte sul pagamento degli stipendi, la sospensione di tutele e benefit e l’incertezza e sul futuro del proprio lavoro portando il tutto all’attenzione della proprietà, delle istituzioni e della città. “Siamo stanchi a livello psicologico, ci è stato chiesto di continuare a venire a lavorare ma non ce la facciamo più”, ha affermato la dipendente e organizzatrice del sit-In Federica Bocco. I lavoratori sono arrivati allo stremo delle forze dall’ansia di non sapere quando arriverà lo stipendio e dalla paura di perdere il lavoro. “Chiediamo un atto di responsabilità verso tutti i soci” perché “quello che vogliamo è chiarezza. Se c’è futuro lo discutiamo insieme se non c’è futuro lo discutiamo sempre insieme”, ha affermato Matteo Rossi della Fisascat CISL Torino. La Fisascat chiede un calendario certo per il pagamento degli arretrati, il ripristino delle tutele sospese e un piano industriale sostenuto da investimenti concreti. Appoggio anche da parte della città, con le parole della vicesindaca di Torino Michela Favaro.