L’illustrazione delle linee della manovra economica non era prevista nella versione aggiornata dell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri, ma era rimasta per un errore materiale nel documento inizialmente trasmesso. È quanto precisano fonti di Palazzo Chigi, dopo la modifica della convocazione del 13 ottobre. Per definire la legge di Bilancio 2027 il governo attenderà il completamento della procedura europea sulla clausola di salvaguardia nazionale, atteso all’Eurogruppo del 9 novembre. Intanto, nella riunione odierna il Cdm approverà il Documento programmatico di bilancio (Dpb), dopo il via libera parlamentare allo scostamento di bilancio.
Palazzo Chigi: l’ordine del giorno non era aggiornato
Le fonti della presidenza del Consiglio hanno chiarito che l’inserimento iniziale dell’illustrazione delle linee della manovra nell’agenda del Cdm è stato dovuto a «un mero errore materiale». Il documento trasmesso, spiegano, non era aggiornato. A conferma del fatto che la decisione sulla legge di Bilancio sarebbe arrivata in un secondo momento, Palazzo Chigi richiama anche le parole pronunciate in Parlamento dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che aveva già precisato come l’approvazione del disegno di legge sarebbe avvenuta successivamente.
La legge di Bilancio attende il passaggio europeo
Giorgetti aveva spiegato che la composizione della manovra sarà definita soltanto dopo il completamento della procedura europea per l’approvazione della richiesta italiana di attivare la clausola di salvaguardia nazionale. Il passaggio dovrebbe concludersi durante l’Eurogruppo convocato per il 9 novembre.
Di conseguenza, quest’anno il governo non riuscirà a rispettare la scadenza del 20 ottobre per la trasmissione del disegno di legge di Bilancio al Parlamento. Si tratta comunque di un termine non perentorio. Prima di tradurre in provvedimenti concreti lo scostamento di bilancio già approvato dalle Camere, l’esecutivo dovrà ottenere il via libera formale dell’Eurogruppo alla Nec e l’autorizzazione europea a discostarsi dagli obiettivi di finanza pubblica.
Il Cdm approva il Documento programmatico di bilancio
Nonostante il rinvio dell’illustrazione della manovra, il Consiglio dei ministri procederà con l’approvazione del Documento programmatico di bilancio (Dpb), che rappresenta l’ossatura della futura legge di Bilancio. Il passaggio arriva dopo l’approvazione parlamentare dello scostamento e precede la definizione delle misure che comporranno la manovra per il 2027 e il triennio 2027-2029.
Salta anche l’esame preliminare del decreto sulle sanzioni tributarie
La revisione dell’ordine del giorno del Cdm ha riguardato anche un altro provvedimento. Nella nuova convocazione diffusa da Palazzo Chigi non compare più l’esame preliminare del decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive relative a diversi testi unici.
Il provvedimento interessava le sanzioni tributarie amministrative e penali, i tributi erariali minori, la giustizia tributaria e le norme in materia di versamenti e riscossione. È stato inoltre eliminato dall’agenda il punto dedicato all’illustrazione delle linee dello schema di disegno di legge sul Bilancio di previsione dello Stato per il 2027 e sul bilancio pluriennale relativo al periodo 2027-2029.
