Kharkiv è stata colpita da nuovi attacchi. Nel quartiere di Shevchenkivskyi le forze russe hanno centrato un edificio residenziale di cinque piani. Un ufficio di una banca al piano terra ha preso fuoco e, nello stesso perimetro, sono bruciate sei auto; i vetri delle finestre di tre palazzi vicini risultano danneggiati. Il quadro dei danni emerge a tratti, man mano che vengono chiuse le prime perimetrazioni e raccolte le segnalazioni.
Su questo punto le autorità locali hanno indicato che la priorità è la messa in sicurezza delle aree colpite e la verifica delle condizioni degli abitanti degli stabili interessati. La sequenza degli interventi non è uniforme: alcuni fronti richiedono il raffreddamento di focolai residui, altri la rimozione di ostacoli per consentire l’accesso ai piani inferiori.
Il capo dell’Amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha riferito a Ukrinform che “le operazioni di soccorso d’emergenza continuano nei luoghi colpiti dagli attacchi nemici. Alcune persone potrebbero essere intrappolate sotto le macerie. Sul posto sono presenti unità del Servizio di Emergenza Statale, squadre mediche di emergenza e la Polizia Nazionale. Gli agenti delle forze dell’ordine stanno controllando case e appartamenti per individuare persone che potrebbero aver bisogno di assistenza medica”.
Danni nei quartieri colpiti
Più nel dettaglio, a Shevchenkivskyi l’impatto ha interessato un condominio di cinque piani. Le fiamme hanno coinvolto un ufficio bancario al piano terra e sei vetture parcheggiate nelle vicinanze, mentre le facciate degli edifici adiacenti presentano infissi e vetri compromessi in almeno tre stabili. La mappatura degli effetti prosegue a strade alternate, con tecnici e operatori che segnalano i punti critici da isolare.
Da qui la scelta di procedere a step: prima l’interdizione delle aree a rischio, poi l’accesso controllato per le verifiche interne. Gli interventi vengono modulati isolato per isolato per ridurre interferenze tra squadre antincendio e unità sanitarie.
Soccorsi e verifiche a Kharkiv
Secondo Syniehubov, la presenza congiunta di Servizio di Emergenza Statale, personale medico e Polizia Nazionale consente di tenere insieme ricerca, assistenza e controllo del territorio. In parallelo, i sopralluoghi casa per casa servono a individuare chi necessiti di supporto immediato o di trasferimento temporaneo.
Le operazioni restano in corso: i soccorritori continuano a muoversi tra scale e cortili degli edifici colpiti, mentre le pattuglie segnalano agli operatori tecnici gli appartamenti in cui si rendono necessari ulteriori controlli strutturali e sanitari.
