Livigno, 13 ottobre 2026 – Federica Pellegrini, durante un allenamento al Centro di preparazione olimpica di Livigno, ha esortato i giovani nuotatori a gareggiare anche in condizioni estreme, affermando: “Si gareggia anche con 40 di febbre e una spalla che non gira”. Le sue parole, condivise sui social, hanno suscitato una forte reazione, dividendo l’opinione pubblica tra chi ha apprezzato il suo esempio di determinazione e chi ha definito il messaggio “tossico”, ricordando i rischi legati a disturbi come gli attacchi di panico di cui la stessa Pellegrini ha sofferto.