Circa 20 persone sono rimaste ferite lunedì 12 ottobre a Nord di Israele, vicino al confine con il Libano, lunedì 12 ottobre. Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe stata provocata da un ordigno inesploso e le autorità israeliane hanno chiuso gli accessi attorno all’area agricola colpita.
Esplosione durante una gita scolastica
La polizia ha localizzato l’esplosione vicino alla comunità di Neot Mordechai. Secondo Al Jaazera, la segnalazione dello scoppio, avvenuto tra Kibbutz Manara e Kibbutz Yiftach, ha spinto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ad annullare la visita prevista nella Cisgiordania occupata. Tra i feriti figurano studenti e insegnanti che stavano partecipando a un’escursione scolastica.
Gli agenti della stazione di Kiryat Shmona, nel distretto settentrionale, sono sul posto per mettere in sicurezza l’area e delimitarne l’accesso mentre gli artificieri stanno indagando sulle circostanze e sull’origine dell’esplosione.
Israele, un ferito in condizioni critiche dopo l’esplosione
Secondo il servizio di emergenza israeliano Magen David Adom, una persona è rimasta ferita in condizioni critiche, due sono in condizioni gravi e altre tre hanno riportato ferite di media entità. I soccorritori stanno inoltre valutando le condizioni di circa 15 persone sul posto, alcune delle quali potrebbero necessitare di un ricovero ospedaliero.
L’esercito israeliano (IDF) ha confermato su X l’intervento delle proprie unità e l’invio di elicotteri dell’aeronautica militare per assistere nelle operazioni di soccorso. “In seguito alla segnalazione di un’esplosione nel nord di Israele, le forze dell’IDF sono sul posto per prestare assistenza e gli elicotteri dell’aeronautica militare stanno raggiungendo la zona“, si legge nel comunicato.
L’ipotesi di un ordigno inesploso: chiusa l’area
Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla stampa israeliana, l’esplosione potrebbe essere stata provocata da una vecchia munizione calpestata o urtata accidentalmente da uno dei partecipanti all’escursione scolastica.
Le forze di sicurezza israeliane hanno chiuso gli accessi all’area agricola interessata e avviato ulteriori controlli per individuare eventuali altri ordigni inesplosi. Le circostanze esatte dell’incidente rimangono oggetto di indagine.
