Le immagini di una riunione di Bar Centrale, il programma condotto da Elisa Isoardi il sabato pomeriggio su Rai1, sono diventate virali in poche ore, suscitando polemiche. La conduttrice le aveva mostrate su Instagram senza accorgersi di aver inquadrato una lavagna con un toto-morti: un gioco di gruppo che pronostica quale personaggio famoso morirà per primo. La lista comprendeva ventidue nomi. In testa c’era Lino Banfi, che ha reagito scherzando all’Ansa: «Essere il primo è sempre un vanto, come la vedette a teatro».
La telefonata di Isoardi a Lino Banfi
Dopo la gaffe di Isoardi, la conduttrice ha telefonato all’attore per scusarsi. «Mi ha chiamato, quasi in lacrime. L’ho rassicurata, spiegandole che non sono arrabbiato: mica è una disgrazia, le ho detto», ha raccontato Banfi.
«Mi sto grattando da stamattina», ha aggiunto, spiegando che la lista lo ha fatto ridere. L’attore pugliese ha raccontato di non aver mai lavorato tanto, neppure a cinquant’anni: si sposta fra treni e aerei, con il pubblico in piedi nei teatri e le piazze piene. Festeggia i suoi 90 anni da luglio e si commuove per l’affetto della gente.
Banfi ha descritto il post come un elenco di persone di una certa età, chiedendosi a quale scopo fosse finito sulla lavagna. Ha criticato le esagerazioni sui social: «Ognuno ci bagna il pane come Nanni Loy che lo inzuppava nel cappuccino». Su Isoardi ha aggiunto: «Lei mi ha fatto tenerezza, era molto dispiaciuta, è una brava ragazza». E, a proposito dell’accaduto: «Cose come questa allungano la vita».
La reazione di Mogol
Nell’elenco compare anche Giulio Rapetti, in arte Mogol. Il paroliere non sa perché sia stato compilato, lo considera soprattutto stupido e ci ride sopra, senza fare scongiuri. Per lui vivere in eterno sarebbe la peggiore punizione: l’immortalità lo terrorizzerebbe. Ha sottolineato che tutti muoiono, per fortuna, e di essere fortunato ad aver raggiunto novant’anni, un traguardo non concesso a tutti.
Mogol ha ricordato anche all’Adnkronos il libro dedicato all’argomento: “Ho dedicato anche un libro “La Rinascita”, che spiega come si fa a non ammalarsi”.
