Secondo il governo di Taiwan, uno dei velivoli si sarebbe introdotto nella Zona d’identificazione della difesa aerea (Adiz). La segnalazione riguarda lo stesso intervallo di tempo.
Dall’inizio del mese, il totale dei mezzi inviati da Pechino nello Stretto è di 28 aerei e 91 navi. Le attività fanno parte di un’intensa campagna di pressione, rafforzata a partire dal 2022 dopo la visita a Taipei di Nancy Pelosi, allora presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti. Pechino rivendica Taiwan come «parte inalienabile» del proprio territorio.
Il sostegno nordcoreano alla politica cinese
Il governo nordcoreano continua a sostenere pienamente la politica di Pechino e condanna con fermezza la vicinanza degli Stati Uniti a Taiwan. In un editoriale diffuso dall’agenzia Kcna e attribuito all’analista nordcoreano per gli Affari internazionali Kim Myong Chol, la postura statunitense nella regione viene definita una «minaccia per la pace e la stabilità».
Al centro delle critiche dell’analista c’è, in particolare, l’arrivo a Taiwan di una batteria di caccia statunitensi F-16V Block 70. Per Kim Myong Chol, Washington dovrebbe «pensare due volte» se sia pronta a uno scontro diretto con la Cina e se sia in grado di affrontarne le conseguenze.
