La Borsa di Milano apre in calo dell’1,41%, segnando un avvio negativo. Il Principale indice ha aperto in sensibile flessione a quota 49.269,16 in apertura.
Borsa, l’Europa apre in calo
Le Borse europee aprono in calo con le tensioni sui titoli di Stato. Il conflitto in Medio Oriente spinge la corsa dei prezzi di petrolio e gas, alimentando i timori di una fiammata dell’inflazione.
Uno scenario che alimenta le scommesse su un rialzo dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali. Avvio negativo per Francoforte (-0,88%), Londra (-0,78%) e Parigi (-0,72%).
Gli indici europei
L’Indice di Francoforte registra una flessione dello 0,88%, a quota 24.884,62 in apertura. Indice FTSE-100 -0,78% a quota 10.377,23 dopo l’apertura. L’Indice di Parigi registra una flessione dello 0,72%, a quota 7.713,39 in apertura.
Debole indice azionario anche a Madrid, in calo dell’1,04%, dopo aver iniziato a 18.919,8 Euro.
L’Asia chiude con rialzo petrolio e titoli di Stato
Le Borse asiatiche chiudono in calo, in scia con la performance negativa di Wall Street. Sui mercati pesano le tensioni in Medio Oriente che spingono il prezzo del petrolio e del gas, alimentando i timori di un nuovo balzo dell’inflazione ed una stretta della politica monetaria da parte delle banche centrali.
Uno scenario che provoca tensione sui titoli di Stato. In flessione Tokyo (-1,42%). Sul mercato valutario prosegue l’apprezzamento dello yen sul dollaro, a 158,20, e sull’euro a 177,11. A contrattazioni ancora in corso sono in corso sono in rosso anche Hong Kong (-1,13%), Shanghai (-1,06%), Shenzhen (-1,96%), Seul (-2,62%) e Mumbai (-1%). Sul fronte macroeconomico in arrivo la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Bce e dagli Stati Uniti previsti i sussidi di disoccupazione.
