La giudice distrettuale Araceli Martínez-Olguín ha approvato negli Stati Uniti l’accordo transattivo tra Paramount e il gruppo di Stati che aveva fatto causa a luglio per l’acquisizione di Warner Bros. La decisione sblocca l’acquisizione per 110 miliardi, un’operazione che l’amministrazione aveva già autorizzato a giugno.
Il ricorso era stato promosso da 12 Stati, guidati dal procuratore generale della California, il democratico Rob Bonta. La contestazione riguardava il potere che la nuova società avrebbe acquisito nel settore della televisione via cavo e dei grandi film di Hollywood.
Paramount può acquisire Warner per 110 miliardi
Gli Stati avevano chiesto di bloccare l’operazione, sostenendo che avrebbe concentrato nelle mani di un’unica società un potere eccessivo nei due settori. La causa era arrivata a luglio, dopo il via libera dell’amministrazione nel mese precedente a quella che è una delle più grandi fusioni di sempre nel settore.
L’approvazione dell’accordo transattivo tra le parti ha ora sbloccato l’acquisizione di Warner. Paramount è guidata da David Ellison, alleato di Donald Trump. Durante il contenzioso, la società aveva minacciato di trasferirsi fuori dalla California se il procuratore generale dello Stato non avesse ritirato la causa.
La gara con Netflix e i finanziamenti
Paramount si era aggiudicata a febbraio la gara contro Netflix per il controllo di un portafoglio di attività che comprende Warner Bros. Pictures, Cnn e Hbo Max, il servizio di trasmissione di contenuti via internet. Alla vittoria nella gara erano seguiti l’autorizzazione dell’amministrazione e il ricorso degli Stati.
Quanto ai finanziamenti, secondo quanto rivelato dai media, dietro la maxi acquisizione ci sarebbero 24 miliardi di dollari provenienti dai fondi sovrani di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi. Si tratta di una componente del finanziamento dell’operazione, il cui valore complessivo è di 110 miliardi.
Sempre secondo le rivelazioni dei media, all’acquisizione contribuirebbe con ingenti finanziamenti anche Larry Ellison, padre di David Ellison e miliardario fondatore di Oracle.
