Chidinma Nkeruka Okeke ha firmato a titolo definitivo con il Napoli Women per le prossime due stagioni. La difensore centrale nigeriana arriva dall’América (Messico), con cui ha conquistato la Concacaf Champions Cup. L’annuncio del club è stato seguito sui social da insulti sessisti e omofobi che hanno accompagnato il trasferimento.
Napoli Women, insulti sessisti e omofobi a Chidinma Okeke
Nata l’11 agosto 2000 in Nigeria, Okeke è una difensore centrale capace di agire anche da terzino. Il percorso che precede l’arrivo in azzurro comprende l’esperienza con l’América e la vittoria continentale, elementi che inseriscono la calciatrice in un contesto internazionale già rodato. L’ingaggio al Napoli Women punta a rafforzare il reparto arretrato con una giocatrice giovane ma abituata a livelli competitivi elevati.
Nelle reazioni online, al posto di valutazioni sul suo percorso e sul contributo atteso in campo, sono comparsi messaggi discriminatori. Il club ha ufficializzato l’operazione di mercato mentre sui canali social si moltiplicavano commenti offensivi non riferiti al profilo tecnico, ma a sfondo sessista e omofobo.
Gli utenti hanno commentato il post con frasi di questo tenore: “La sorella di Minala” oppure “Sfido chiunque a prenderla per una donna“.
Le dichiarazioni dopo l’acquisto
Il club ha così annunciato sui social: “Napoli Women comunica di aver perfezionato l’acquisizione a titolo definitivo di Chidinma Nkeruka Okeke, difensore centrale classe 2000, che si legherà al club azzurro per le prossime due stagioni“.
“Sono felice dei primi giorni qui: ho conosciuto il mister, lo staff e le mie compagne, ed è stato fantastico. Il mio obiettivo per questa stagione? Dare il massimo insieme alla squadra“, ha detto Chidinma Okeke.
