Carlos Alcaraz non nasconde che nel circuito, in questi mesi, gli sia mancato qualcosa. O meglio, qualcuno: Jannik Sinner. Alla vigilia della Laver Cup di Londra, lo spagnolo è tornato a parlare della rivalità con l’azzurro e di quanto il confronto tra i due sia diventato uno stimolo anche per la sua crescita.
“Mi manca, mi manca vederlo in giro e giocarci contro. Mi spinge a diventare un giocatore migliore”, ha raccontato Alcaraz. Parole che arrivano al termine di una stagione particolare per entrambi, segnata dai problemi fisici che hanno impedito ai due di incrociarsi con la stessa frequenza del passato.
Alcaraz: “La gente aspetta le nostre sfide”
Nel 2026 Alcaraz e Sinner si sono affrontati una sola volta, nella finale del Masters 1000 di Montecarlo, vinta dall’italiano. Un netto cambio di ritmo rispetto al 2025, quando i due erano diventati una presenza quasi costante nelle fasi decisive dei grandi tornei.
Lo spagnolo ha raccontato di non essere rimasto in contatto frequentemente con Sinner durante il periodo lontano dai campi dell’azzurro. Qualche messaggio, però, c’è stato: “Non ce ne siamo scambiati molti, ma l’ho fatto qualche volta quando vinceva tutto, soprattutto all’inizio dell’anno”.
Quello che Alcaraz sembra sentire maggiormente è proprio la mancanza del confronto in campo. Una rivalità che negli ultimi anni ha finito per coinvolgere anche il pubblico: “La gente aspetta con ansia queste sfide, quindi credo che sarà un bene riprenderle”.
I numeri raccontano quanto il duello sia diventato centrale nel tennis recente. Nel solo 2025 Alcaraz e Sinner si erano affrontati sei volte, tre delle quali in una finale Slam. Nei precedenti complessivi lo spagnolo conduce 10-7, ma nel 2026 il loro percorso si è separato quasi subito.
Il ritorno di Alcaraz e la Laver Cup
Anche Alcaraz ha dovuto fare i conti con un lungo stop. Un problema al polso destro lo ha tenuto lontano dalle competizioni per circa quattro mesi, prima del rientro agli Us Open, dove ha raggiunto i quarti di finale.
Ora il 23enne spagnolo è pronto a tornare in campo alla Laver Cup, in programma dal 25 al 27 settembre alla O2 Arena di Londra. «Mi sento alla grande e mi sto allenando molto bene. Lo Us Open è stato un ottimo test per me», ha spiegato.
Nel Team Europe troverà anche Alexander Zverev, protagonista assoluto di questa stagione e numero uno della Race. Alcaraz non ha risparmiato complimenti al tedesco, definendolo “probabilmente il miglior giocatore del mondo in questo momento”.
Per qualche giorno saranno compagni di squadra. Ma sullo sfondo resta il duello che il tennis aspetta di ritrovare: quello tra Alcaraz e Sinner, una rivalità che nel 2026 si è interrotta proprio quando sembrava destinata a diventare l’appuntamento fisso dei grandi tornei.
