Multe fino a 1.000 euro per chi viola il divieto di indossare burqa e niqab a scuola. È quanto prevederebbe una bozza del decreto sulla scuola atteso giovedì 24 settembre in Consiglio dei ministri.
Il testo non è ancora definitivo e potrà quindi essere modificato nel corso dell’esame del governo. La misura sul velo integrale era stata anticipata nei giorni scorsi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Il divieto del velo integrale
Secondo la bozza, negli istituti scolastici sarebbe vietato utilizzare indumenti che impediscano il riconoscimento del volto, con particolare riferimento a burqa e niqab. La violazione potrebbe comportare una sanzione amministrativa fino a 1.000 euro.
Modalità di applicazione e formulazione definitiva della norma potranno però essere verificate soltanto dopo il Consiglio dei ministri.
Le altre misure previste nella bozza
Il testo conterrebbe anche nuove disposizioni sulla composizione delle classi. Il criterio indicato non riguarderebbe semplicemente la cittadinanza degli studenti, ma il livello di conoscenza della lingua italiana.
La soglia prevista sarebbe del 30% di alunni con una conoscenza non adeguata dell’italiano, con possibili esclusioni e deroghe in base al percorso scolastico già svolto.
Tra le misure allo studio figurerebbero inoltre interventi per rafforzare l’apprendimento della lingua italiana e corsi destinati ai genitori degli studenti con maggiori difficoltà linguistiche.
Il contenuto effettivo del provvedimento sarà quindi verificabile soltanto dopo l’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei ministri.
