Quattro vittime e sei dispersi sono stati confermati nel Giappone orientale dopo il passaggio del tifone Dujuan. Il ciclone, che lunedì ha attraversato la costa pacifica, ha scaricato piogge record nella regione di Tokyo e nelle isole del Kanto, innescando frane e allagamenti diffusi. Sei persone risultano ancora disperse tra Chiba e Kanagawa.
Quattro morti e dispersi in Giappone per il tifone Dujuan
Nella prefettura di Chiba le autorità hanno segnalato tre vittime e due dispersi legati agli smottamenti, tutti ritenuti all’interno di strutture crollate. Due donne di 70 e 80 anni sono state confermate morte dopo che le frane hanno investito e fatto crollare le loro abitazioni. Un uomo di 51 anni a Chiba è rimasto ucciso in un diverso smottamento nel pomeriggio di lunedì.
Nella prefettura di Kanagawa una donna è morta a Yokosuka, sepolta dal fango che ha invaso la sua casa; aveva circa sessant’anni. Le ricerche a Yokosuka impegnano polizia e vigili del fuoco, al lavoro per rintracciare una coppia di settantenni. A Miura, invece, due giovani donne risultano irreperibili dopo che una frana ha colpito un edificio residenziale di due piani.
Le interruzioni elettriche e gli allagamenti a Chiba
Gli allagamenti hanno interessato anche Sakura, nella prefettura di Chiba: un’esondazione ha sommerso parte di un’area residenziale martedì mattina. Nella stessa prefettura più di 45.000 case sono senza energia elettrica. Il tifone Dujuan si sta allontanando dall’arcipelago, ma i meteorologi invitano la popolazione a mantenere alta la vigilanza nelle zone colpite.
