“L’innovazione tecnologica è molto spinta, ma c’è un progresso sociale che non avanza, quindi dobbiamo chiederci davvero quali sono le responsabilità che la politica ha per allineare il progresso sociale al progresso tecnologico. In questo momento seguono direttrici diverse e questo deve farci preoccupare e anche responsabilizzare sotto molti aspetti”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia, a margine del ‘Festival dell’Italia che si rinnova’, l’evento organizzato da L’Espresso, a Milano.
Sul desiderio del vicepremier Matteo Salvini di riaprire un dialogo con la Russia, Boccia ha commentato: “Penso che Salvini forse dovrebbe farsi un giro da queste parti per parlare di come la politica dovrebbe occuparsi del progresso sociale e non della propaganda. Oggi la segretaria del Pd Schlein lancia una proposta molto costruttiva sull’energia alla Presidente del Consiglio e ci aspettiamo una risposta senza propaganda. Se ci dicono che sono pronti, possiamo andare in Parlamento domattina. Ieri abbiamo contestato in Senato il fatto che siamo al terzo anno di vita senza legge di contabilità adeguata al ciclo di bilancio europeo. Non è mai successo nella storia del Paese ma non si indigna nessuno perché tanto il Ministro dell’Economia può decidere quando aprire i cassetti e dare risorse a chi e a quali condizioni. Noi ci stiamo battendo per garantire alla nostra democrazia che le regole non siano fatte solo per chi confonde il governare con il comandare. Siamo molto preoccupati di questo approccio della destra. Dopo quattro anni di leggi di bilancio, in eredità non ci lasciano salari migliori, né una qualità della sanità migliore, ci lasciano l’estremizzazione della destra e Vannacci”, ha continuato Boccia.