“Bollo era un desiderata e ci siamo arrivati in modo sofferto valutando varie opzioni. Pensiamo che questa misura che nasce per motivo emergenziale diventi strutturale. Andiamo a toccare quelli che hanno auto e consumano benzina e gasolio mentre quelli che hanno lauto elettrica e ibrida già non pagano bollo e non hanno alcun beneficio ma non hanno avuto nessuno maleficio dal fatto che aumentassero benzina e gasolio”. Così Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, durante la conferenza stampa dopo il cdm. “Questa mattina ho sentito i colleghi europei, la situazione sta peggiorando” riguardo i rincari energetici per via della guerra in Iran. Il ministro cita la lettera inviata a Bruxelles il 22 agosto scorso insieme agli omologhi di Germania, Austria, Polonia, Portogallo e Spagna, con cui si chiede alla presidenza europea un “approccio comune” al conflitto in Medio Oriente e alle forniture, anche con il ricordo ad una tassa sugli extraprofitti energetici. “Siamo partiti in cinque ma si uniranno anche altri. Quando si parla di Ue si può essere ottimisti ma in modo produtente”, ha aggiunto”.