“Gli uomini stanno male. Ma il conto lo fanno pagare agli altri”. Parte da questa riflessione Damiano Rizzi, psicologo, psicoterapeuta e autore di “Adolescenza, parliamone. Educare all’amore per disarmare la violenza”, per analizzare il rapporto tra sofferenza maschile e violenza sulle donne.
Secondo Rizzi, il modello patriarcale agisce su entrambi i fronti: da una parte impone agli uomini di mostrarsi forti, di non chiedere aiuto e di nascondere la propria fragilità; dall’altra trasmette codici culturali basati su dominio, controllo e possesso. “La violenza che viene agita è stata prima addestrata”, scrive.
Per questo, sostiene lo psicologo, prendersi cura della salute mentale degli uomini significa proteggere anche donne e bambini. La risposta passa dalla prevenzione, con l’educazione affettiva e alle relazioni fin dalla scuola, e dalla cura, attraverso un accesso più concreto ai servizi psicologici. “Nessun contesto giustifica la violenza”, sottolinea Rizzi: la sofferenza può avere molte cause, ma non può diventare una giustificazione per la prevaricazione.