L’arbitro è stato spintonato da un calciatore 15enne del Maliseti durante la sfida con il Coiano Santa Lucia al campo di Coiano, a Prato, e ha interrotto l’incontro. Nella caduta ha riportato una contusione a un braccio. L’episodio è avvenuto domenica 13 settembre 2026 nel campionato Under 16.
Un 15enne aggredisce l’arbitro a Prato
Il fatto è scaturito al 10’ del secondo tempo, subito dopo l’espulsione del ragazzo per secondo cartellino giallo nel giro di pochi minuti a seguito di un fallo di gioco. A quel punto il 15enne si è rivolto all’arbitro con le parole: «Non vedi un c***o, te ti droghi…». Il direttore di gara lo ha richiamato per rimproverargli quelle offese; il contatto è seguito e l’arbitro è caduto a terra.
Secondo testimonianze presenti a bordo campo, il direttore di gara avrebbe detto qualcosa al ragazzo prima del contatto. Anche il padre del quindicenne ha partecipato alle proteste: dagli spalti ha urlato insulti contro l’arbitro, sostenendo il figlio.
L’intervento dei soccorsi e l’ipotesi di denuncia
Sul posto sono arrivati un’ambulanza e i carabinieri. La richiesta di assistenza sanitaria è partita per soccorrere l’arbitro, mentre altre persone hanno chiamato i militari. La gara si giocava sul campo di Prato dove Paolo Rossi e Alessandro Diamanti hanno tirato i primi calci al pallone.
Per il 15enne si profila ora una lunga squalifica dopo aver aggredito l’arbitro sul campo di calcio a Prato. La decisione del giudice sportivo dipenderà dal referto dell’arbitro: tra le possibili sanzioni c’è uno stop che potrebbe tenerlo fuori per il resto della stagione, senza escludere provvedimenti più pesanti. Resta inoltre la scelta del direttore di gara se lasciare la vicenda alla giustizia sportiva o presentare una denuncia per lesioni nei confronti del calciatore.
