Samsung ha chiesto a un giudice federale della California di respingere l’intero procedimento avviato da Dua Lipa, con una richiesta presentata il 10 settembre. L’iniziativa arriva quattro mesi dopo la denuncia della cantante britannica per l’utilizzo della propria immagine sulle confezioni di alcuni televisori venduti negli Stati Uniti. La domanda di risarcimento ammonta ad almeno 15 milioni di dollari: l’azienda contesta che la presenza della fotografia possa essere interpretata come una sponsorizzazione del prodotto.
La fotografia di Dua Lipa sulle confezioni e la difesa di Samsung
Al centro della causa di Dua Lipa c’è la fotografia intitolata “Dua Lipa – Backstage at Austin City Limits, 2024”. Secondo la denuncia depositata l’8 maggio, i diritti sull’immagine appartengono alla cantante, che sostiene di non averne mai autorizzato quell’impiego. Le contestazioni riguardano la violazione del copyright e dei marchi, oltre al diritto a controllare l’utilizzo commerciale della propria immagine.
La foto è comparsa sulle confezioni all’interno della rappresentazione dell’interfaccia mostrata sullo schermo del televisore. Per i legali di Samsung, questa collocazione è decisiva: il volto della popstar appare insieme ad altre icone e loghi, fra cui quelli di MLB e Fox Sports, e servirebbe esclusivamente a illustrare alcuni dei contenuti disponibili attraverso il dispositivo.
“Un’interfaccia che mostra un canale musicale tra diverse icone di contenuti non suggerisce in alcun modo che la querelante sponsorizzi i televisori”, sostengono gli avvocati dell’azienda nella richiesta di rigetto. Nella loro lettura, l’immagine sarebbe dunque un esempio dei programmi accessibili tramite Samsung TV Plus, non un mezzo per far credere ai consumatori che Dua Lipa collabori con il marchio.
Gli avvocati della cantante oppongono a questa lettura alcuni messaggi pubblicati sui social e inseriti nella causa: i consumatori affermavano di essere stati spinti ad acquistare il televisore proprio dalla presenza della popstar sulla scatola. Per i legali, quei messaggi dimostrerebbero il valore commerciale della fotografia.
Il diritto d’immagine e la questione della legge applicabile
Una seconda contestazione di Samsung riguarda la legge da applicare alle rivendicazioni sul diritto d’immagine. Dua Lipa vive nel Regno Unito e, secondo gli avvocati dell’azienda, tali richieste dovrebbero quindi essere valutate in base alla legge inglese. In Inghilterra, però, non esiste un autonomo diritto d’immagine equivalente a quello riconosciuto in diversi Stati americani.
Questo argomento potrebbe indebolire quella specifica parte della denuncia. Non comporta, tuttavia, automaticamente il rigetto delle contestazioni relative al copyright e ai marchi, che costituiscono gli altri aspetti della causa intentata dalla cantante.
Samsung aveva già negato a maggio di aver utilizzato intenzionalmente la fotografia senza autorizzazione. L’immagine, aveva spiegato l’azienda, era stata fornita da un partner di contenuti, che avrebbe assicurato di possedere i permessi necessari anche per l’impiego sulle confezioni dei televisori.
La versione dei legali di Dua Lipa è diversa: la cantante avrebbe scoperto l’utilizzo della foto nel giugno 2025 e avrebbe chiesto ripetutamente a Samsung di interromperlo. Alla contestazione sull’assenza di autorizzazione si affianca quindi quella relativa alle richieste di rimuovere l’immagine.
