Antonio Tajani prende le distanze da una possibile alleanza con Roberto Vannacci e con il suo movimento Futuro Nazionale. Il vicepremier e leader di Forza Italia ha affrontato il tema durante la kermesse “Azzurra Libertà”, organizzata dai giovani azzurri a Montesilvano, spiegando di non essere disponibile a cambiare posizione politica in base alle convenienze del momento.
“Sono una persona di scelta”
Rispondendo a una domanda sull’eventualità di un’intesa con Vannacci, Tajani ha chiarito la propria posizione con una battuta: “Sono una persona di scelta, non cambio cinque colori come fanno certi signori”. Il riferimento è alla vicenda politica di Vannacci e alla possibilità che il suo movimento possa diventare un interlocutore del centrodestra. Tajani ha utilizzato queste parole per ribadire di non voler essere alleato di chi, a suo giudizio, cambia schieramento o orientamento politico.
Tajani: “I giovani non sono soltanto il domani”
Durante l’incontro di Montesilvano, Tajani ha dedicato ampio spazio anche alle condizioni delle nuove generazioni. “Dobbiamo impedire che i giovani siano costretti ad andare a lavorare all’estero”, ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri.
Secondo Tajani, i giovani non rappresentano soltanto il futuro del Paese, ma sono già parte del suo presente. Per questo, ha sostenuto, bisogna creare le condizioni affinché possano “continuare a vivere e a lavorare dove sono nati, dove sono cresciuti, dove hanno la loro famiglia”.
Più credito per studio e casa
Un altro punto indicato da Tajani riguarda la possibilità per i giovani di costruire una propria famiglia. Secondo il leader di Forza Italia, le nuove generazioni dovrebbero poter avere gli strumenti necessari per farlo e lo Stato dovrebbe contribuire facilitando l’accesso al credito. L’intervento pubblico, ha spiegato, dovrebbe riguardare sia il finanziamento degli studi sia la possibilità di acquistare una casa. L’obiettivo è evitare che la formazione di nuove famiglie venga rimandata troppo a lungo.
Il legame con la denatalità
Per Tajani, infatti, la difficoltà dei giovani nel raggiungere l’autonomia ha conseguenze anche sul problema demografico italiano. “Perché se no abbiamo famiglie che si costruiscono troppo tardi, abbiamo il problema della denatalità”, ha concluso.
