“Emma è sempre stata una donna delle istituzioni, fieramente a difesa della democrazia e del Parlamento ma sono convinto, senza retorica, che il tributo più importante sarà quello, e già oggi è quello sui social o ovunque, delle persone che hanno visto in lei una politica che amava la libertà, la sua libertà e la libertà di tutti, e che si è battuta con risultati perché ci fossero in Italia più libertà e più diritti. Credo che il tributo popolare e istituzionale di questi minuti e di queste ore dica molto di più di qualsiasi cosa su quello che Emma Bonino ha rappresentato per gli italiani, per le italiane, e per quelli che a livello internazionale hanno con lei condotto battaglie di libertà sui diritti umani e per il diritto internazionale. Ho avuto l’onore di stare con lei al Parlamento europeo e poi, più di recente, di proporle di fare una cosa in Italia intestata all’Europa, Forza Europa e poi Più Europa, perché Emma era ed è stata una straordinaria europeista. L’insegnamento di Emma è che la politica va subito trasformata in azione. Aveva sempre il suo partito, le sue idee, ma sapeva, come pochi altri politici in Europa, e anche nel mondo, dialogare con tutti per arrivare al suo obiettivo, farlo condividere a più persone possibili. Questa è una lezione che chi, come me, ha avuto la fortuna di stare accanto a lei, dovrebbe aver imparato bene”. Lo ha dichiarato Benedetto Della Vedova, deputato di + Europa, lasciando la clinica dove Emma Bonino è morta questa mattina.