Momenti di paura all’aeroporto di Milano Malpensa, dove un volo easyJet diretto a Praga ha dovuto interrompere le operazioni di decollo dopo un principio d’incendio sviluppatosi a bordo. Secondo i primi accertamenti, l’emergenza sarebbe stata provocata dal surriscaldamento di una power bank contenuta nel trolley di un passeggero e sistemata nella cappelliera. Tutte le 146 persone a bordo sono state evacuate attraverso gli scivoli di emergenza e due passeggeri hanno riportato lievi contusioni.
L’aereo si ferma durante il rullaggio
Il volo U23905, operato da un Airbus A320 di easyJet, era diretto a Praga. Secondo i dati dei siti di monitoraggio, l’aereo ha lasciato il piazzale del Terminal 2 alle 17.24, dove sono concentrate le operazioni della compagnia britannica.
Una volta raggiunta la via di rullaggio, però, il velivolo si è fermato alle 17.31, proprio accanto alla stazione dei vigili del fuoco. A spingere l’equipaggio a interrompere la procedura di decollo è stata la presenza di fumo all’interno della cabina, che ha portato i piloti a dichiarare l’emergenza.
I 146 passeggeri evacuati con gli scivoli
A quel punto sono scattate le procedure previste per le emergenze. I piloti hanno deciso, in via precauzionale, di dispiegare gli scivoli gonfiabili per consentire l’evacuazione nel minor tempo possibile.
Tutti i 146 passeggeri presenti a bordo hanno lasciato l’Airbus. Durante le operazioni di discesa due persone sono rimaste leggermente contuse. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale di soccorso dello scalo.
Una power bank nel trolley all’origine dell’incendio
Secondo la prima ricostruzione, il fumo sarebbe stato provocato dall’incendio di una power bank, il dispositivo portatile utilizzato per ricaricare smartphone e altri apparecchi elettronici.
La batteria al litio si trovava all’interno di un trolley sistemato nella cappelliera. Il suo surriscaldamento avrebbe innescato il principio d’incendio e la conseguente formazione di fumo, facendo scattare l’allarme prima che l’aereo riuscisse a decollare.
Le batterie al litio rappresentano da tempo uno dei principali elementi di attenzione per la sicurezza del trasporto aereo, perché in caso di danneggiamento o surriscaldamento possono sviluppare incendi rapidamente. Secondo i dati Enac, in Italia il materiale al litio rappresentava il 17,5% delle segnalazioni di pericolosità nel 2022, quota salita al 40,6% nel 2024.
Malpensa chiusa per un’ora, piena operatività alle 19.30
L’emergenza ha avuto conseguenze anche sull’operatività dell’aeroporto. Malpensa è rimasta chiusa per circa un’ora, con lo stop temporaneo ad arrivi e partenze.
Durante la sospensione Eurocontrol ha invitato le compagnie aeree a dirottare i velivoli già in volo e diretti a Malpensa verso aeroporti alternativi.
Le operazioni sono poi riprese inizialmente attraverso la pista 35 sinistra. Per la 35 destra è stato necessario attendere più a lungo, perché l’Airbus coinvolto nell’emergenza doveva essere rimosso e l’area ripulita.
L’aeroporto di Malpensa è tornato alla piena operatività intorno alle 19.30. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio l’origine dell’incendio e la dinamica dell’emergenza.
