Tra confessioni sulla vita privata, ironia e incontri decisamente fuori dall’ordinario con i fan, Michele Bravi si è raccontato in un’intervista a MySecretCase, affrontando anche il tema della sessualità con il tono autoironico che spesso caratterizza le sue apparizioni pubbliche. Il cantante ha parlato delle proprie abitudini, della musica che ascolta nei momenti più intimi e soprattutto di una richiesta ricevuta anni fa da una sua ammiratrice: avere il suo sperma per provare a generare un figlio.
A rendere ancora più singolare l’episodio è il fatto che la richiesta non sarebbe stata rivolta direttamente all’artista, ma a sua madre, dopo una serie di lettere inviate dalla donna alla famiglia.
La richiesta della fan alla madre di Michele Bravi
Bravi ha spiegato di non aver mai avuto rapporti con una fan: “Io non l’ho mai fatto con un fan. Mai. Non per scelta, non è mai capitato”. La situazione più estrema, ha raccontato, sarebbe invece cominciata quando una donna aveva iniziato a seguirlo sotto casa e a contattare i suoi genitori.
L’ammiratrice avrebbe scritto alla madre dell’artista sostenendo di aver sognato di essere la persona destinata ad avere un figlio con Michele Bravi. Inizialmente la famiglia non avrebbe risposto, ma le lettere sarebbero continuate fino a contenere una richiesta ancora più esplicita.
La donna, secondo il racconto del cantante, avrebbe chiesto alla madre “di poter avere un po’ del mio sperma per poter generare mio figlio”. Bravi ha concluso l’aneddoto con una battuta: “Chiaramente gliel’ho dato perché mi sembrava scortese”.
Una frase pronunciata nel contesto ironico dell’intervista, con cui il cantante ha trasformato una vicenda decisamente insolita in uno dei momenti più surreali della conversazione.
Michele Bravi e la playlist durante il sesso
Spazio anche alla musica. Bravi ha raccontato di non avere alcuna intenzione di ascoltare le proprie canzoni durante i rapporti: “Io non ho mai ascoltato una mia canzone mentre facevo l’amore, è un po’ inquietante”.
Il cantante ha scherzato immaginando cosa accadrebbe se, proprio in quel momento, partisse Il diario degli errori e in particolare il verso «almeno tu rimani fuori». Una coincidenza che, a suo dire, cambierebbe completamente l’atmosfera.
Molto più adatta sarebbe invece Ariana Grande, presenza abituale nella sua playlist: «Io sono proprio gay anche in quello, vado proprio di Ariana Grande», ha raccontato, aggiungendo scherzosamente che ascoltarla durante il sesso sarebbe quasi una prerogativa delle coppie omosessuali.
“Mi lanciarono la carta igienica e pensavo fosse un regalo”
Tra gli episodi ricordati da Bravi ce n’è anche uno avvenuto durante un concerto. Qualcuno dal pubblico gli lanciò sul palco un rotolo di carta igienica, gesto che il cantante inizialmente interpretò come uno dei tanti regali che gli artisti ricevono durante le esibizioni.
Solo successivamente avrebbe capito il significato provocatorio: “Non avevo capito che fosse un modo per dire: mi fai schifo”.
La situazione risultò ancora più complicata perché l’esibizione era destinata alla televisione. La regia, ha ricordato Bravi, cercò quindi di evitare di mostrare il rotolo che volava davanti alle telecamere, mentre lui continuava tranquillamente a cantare. Nella sua testa, infatti, quell’oggetto non era diverso dai pupazzi o dagli altri piccoli regali che spesso finiscono sul palco.
Un equivoco diventato, a distanza di tempo, un altro aneddoto da raccontare con ironia: la stessa con cui Bravi ha ripercorso richieste improbabili, episodi spiacevoli e dettagli della propria vita privata senza prendersi troppo sul serio.
