Il 5 settembre Emma si è esibita a Trento, trasformando la tappa del suo tour in un momento di riflessione e di denuncia civile. Dal palco non è arrivata solo la musica, ma un monito diretto alla politica e più in generale alla società per sottolineare l’urgenza di una tragedia in corso.
Le dure parole di Emma Marrone
Senza filtri e con la sua consueta schiettezza, l’artista salentina ha puntato il dito contro i media e le minimizzazioni di una parte della politica di fronte alla catena ininterrotta di femminicidi che continua a insanguinare il Paese: “Solo questa settimana, 8. Poi ci sono anche i titoli di giornali che tentano sempre di far passare queste morti come un “Eh, chissà cosa sarà successo”. Mi***, l’ha uccisa, cosa vuoi che sia successo?”, ha tuonato la cantante davanti al pubblico trentino.
L’affondo dell’artista ha investito indirettamente anche le istituzioni e preso di mira, pur senza nominarlo esplicitamente, il generale Roberto Vannacci e le tesi di chi nega la matrice strutturale di questa emergenza: “Sembra quasi non si voglia ammettere che c’è un problema sociale importante, e a farne le conseguenze sono sempre più le donne”, ha incalzato l’artista, denunciando con amarezza il rischio di abituarci all’orrore: “Quando incontriamo coppie che si amano sembra quasi un’assurdità, perché le donne che muoiono ogni giorno sono diventate la normalità. Anche perché c’è ancora qualcuno al potere che dice che il femminicidio in realtà non esiste”.
@ritapianese SPECIALE! @Emma ✨ il discorso di Emma sul femminicidio👏💛 #emmamarrone #perte #femminicidio #virale #trento ♬ audio originale – Rita🤍
