“Ci sono collezionisti di bonus che la mattina invece di andare a lavorare o aprire il negozio vanno al Caf e raramente sono italiani”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini chiudendo l’evento della Lega A tua difesa. “Bisogna mettere un limite e fare ordine alle decine di elargizioni pubbliche che spesso finiscono sempre nelle tasche dei soliti noti. Abbiamo calcolato 51 bonus. Ci sono i collezionisti di bonus che invece di andare a lavorare vanno al Caf, al sindacato o al patronato e portano a casa piu’ loro di bonus di quelli che si alzano alle sei di mattina per lavorare”. Sulla scuola afferma: “E’ interessante la proposta del ministro Valditara di mettere un tetto del 30% agli alunni stranieri nelle classi. Cosi’ come in un Paese civile nel 2026 non possono esserci genitori che non parlano la lingua italiana con i bimbi che vanno a scuola. Non e’ pensabile”. E poi una stoccata agli alleati della maggioranza ma anche ai dissidenti all’interno del partito: “Non è il momento di avere il braccio corto o la paura di vincere, la Lega non deve avere paura di niente e nessuno. Quello che stiamo preparando oggi sarà suggellato dal popolo Pontida domenica 20 settembre e vi assicuro che saranno mesi entusiasmanti”.