“Rem Tech Expo 2026 è un evento che fa dialogare la nazione intera e le nazioni. E’ chiaro che proprio nel momento in cui ci ritroviamo tutti quanti nello stesso posto, nello stesso momento, si possono e si devono, e questo è ciò che ci insegna la nostra storia, creare le condizioni per aprire canali nuovi, per cominciare a parlare sempre di più lo stesso linguaggio, per permettere a tutti quanti di dare il proprio contributo, perché è un grande percorso che tramite Rem Tech Expo, questa importantissima comunità scientifica sta facendo, ha bisogno di un linguaggio univoco, ha bisogno di un linguaggio comprensibile e adattabile a tutta la nazione. Noi ci impegniamo tantissimo nella realizzazione di questo ambiente di confronto e i risultati ci stanno dando ragione da vent’anni a questa parte. La comunità di Rem Tech Expo è trasversale, passa sopra la politica, non è indifferente perché è necessaria, ma ripeto anche negli ultimi anni stiamo raccogliendo il favore dei decisori politici proprio grazie alla natura dei contenuti che vengono espressi durante questo importantissimo evento”. Lo ha dichiarato in Senato Andrea Moretti, il Presidente di Ferrara Expo, la società che organizza e promuove il Rem Tech Expo, in programma a Ferrara dal 16 al 18 settembre 2026,Gli fa eco Silvia Paparella general manager dell’expo nonché neo presidente Sogesid: “”Ci aspetta una ventesima edizione di Rem Tech Expo all’insegna della consapevolezza e della conoscenza e della condivisione. Abbiamo celebrato oggi e dato il via ai lavori della ventesima edizione di Rem Tech Expo, un luogo che ci accoglierà e nel quale sapremo valorizzare l’eccellenza e stimolare sicuramente nuove progettualità a supporto del Paese. Sono argomenti, quelli delle infrastrutture, quelli della tutela ambientale, estremamente interconnessi così come quelli della criticità climatica. La vera sfida per il prossimo futuro è quella di lavorare in maniera e con approccio sistemico”. Chiude Francesco Ventura, OICE: “La ventesima edizione di Rem Tech Expo rappresenta un traguardo importante per una manifestazione che in questi anni ha saputo diventare un punto di riferimento per il confronto sui temi della sostenibilità, della rigenerazione urbana e della sicurezza del territorio. Come delegato considero particolarmente significativo il ruolo che le società possono e devono svolgere in questo percorso. La transizione ambientale, la medicazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la rigenerazione dei territori e la realizzazione di infrastrutture resilienti richiedono infatti una capacità progettuale sempre più qualificata e molto disciplinare. Siamo pronti a dare il contributo valorizzando il patrimonio di competenza delle nostre società, mettendo la qualità della progettazione al centro delle politiche di sviluppo sostenibile e di rigenerazione del territorio”.