“L’affermazione dell’AfD in Sassonia è la materializzazione della grande paura in Europa. Dopo il risultato del referendum islandese, adesso questo è il secondo colpo per l’Europa e in particolare per la Germania. È la prima volta nella storia che un partito nazista di fatto rischia di prendere la guida in Hollandia e questo per una serie di motivi, ovviamente, che vanno dalla campagna sulle migrazioni alle difficoltà della coalizione di governo, in particolare della CDU, ma non solo.
La SPD è rimasta stabile, ma di fatto sta percentuale da quinto partito. Tutto ciò detto, magra consolazione il fatto che l’AfD non abbia al momento la maggioranza. Potrebbe avere un aiutino, paradossalmente, dalla formazione rosso-bruna, una specie di Cinque Stelle tedesca, che ha i seggi decisivi per poter avere una maggioranza. Vedremo quello che succederà, ovviamente ci auguriamo che così non sarà.
Il punto per il nostro mondo è duplice, secondo me. La prima cosa è che, paradossalmente, la questione, soprattutto la questione migratoria, per la prima volta in casa nostra si scarica a terra sulla destra e non a sinistra. Generalmente la destra si compattava sempre su un messaggio un po’ faccia feroce. Questa è la prima volta, invece, in cui la vittoria dell’AfD divide e segmenta la destra.
Salvini rivendica una consonanza, Tajani, essendo alleato nel Partito Popolare Europeo della CDU, dice una sciagura e Meloni fischietta. Questa è la prima valutazione da fare: le divisioni che ci sono all’interno della maggioranza italiana a seguito del voto della sessione.
La seconda campana suona per noi e c’è da dire sulla questione migratoria. Non può bastare solamente l’offerta di accoglienza e di umanità, che giustamente è la nostra, nostra, del Partito Democratico e di tutti gli altri partiti.
Se è vero che poi un Paese in landò come la Sassonia va a votare l’80% dei cittadini, quindi neanche a dire la disaffezione, e dice che questa direzione non va bene.
Oggi è uscito sul Paese un sondaggio molto grande su Ceuta e Melilla, con una stroncatura per la politica di Sanchez, e il lettorato del Paese dice: qual è il partito che meglio maneggerebbe questo dossier? Vox. E il Paese è un quotidiano di sinistra.” Ha dichiarato Filippo Sensi, deputato del PD.