L’Etna ha emesso cenere senza strutturare una colonna eruttiva ad alta quota. Il materiale piroclastico è entrato in atmosfera e i venti lo spingono verso sud, con dispersione prevalente delle ceneri nelle aree meridionali del cratere e ricadute in valutazione. Riprese visive e termiche servono a misurare estensione e durata della nube.
Intanto sono in corso verifiche tecniche sullo spazio aereo e, in particolare, sull’aeroporto di Catania-Fontanarossa, per circoscrivere gli impatti. Nel frattempo le valutazioni si concentrano sulle eventuali misure operative sui voli.
