Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato i due decreti che sono noti come Legge Taylor Swift, un nome legato al caso della giovane fan morta dopo essersi sentita male durante un concerto della cantante americana a Rio de Janeiro nel 2023. In questo modo, il Brasile ha stabilito nuove regole per lo svolgimento di eventi di massa che prevedono la fornitura di acqua potabile gratuita in determinate occasioni e il rafforzamento dei controlli sulla vendita dei biglietti.
Le norme riguardano festival, congressi, conferenze, fiere, concerti e altri eventi pubblici, sia gratuiti sia a pagamento, che si svolgano in spazi aperti o chiusi. Il primo decreto si concentra sulle modalità di vendita e sulla prevenzione del bagarinaggio, mentre il secondo stabilisce misure specifiche per garantire l’accesso all’acqua potabile e tutelare la salute dei partecipanti.
Il Brasile introduce la Legge Taylor Swift
Il primo decreto mira a contrastare il bagarinaggio introducendo obblighi per le piattaforme che vendono i biglietti online. Le piattaforme dovranno adottare meccanismi per prevenire acquisti massivi effettuati tramite bot, programmi o script e mettere in atto procedure per verificare l’autenticità e la tracciabilità dei titoli d’ingresso. Sul piano operativo, il decreto stabilisce che i sistemi di vendita debbano poter dimostrare l’origine di ciascun biglietto e la catena di trasferimento, strumenti pensati per rendere più trasparente la filiera commerciale.
Il provvedimento non si limita a disposizioni tecniche: introduce anche controlli più stringenti sulle pratiche di rivendita e prevede sanzioni per chi utilizza strumenti automatizzati per accaparrarsi i tagliandi. L’obiettivo dichiarato è ridurre la disponibilità artificiale dei biglietti sul mercato secondario e tutelare gli acquirenti originali. Il decreto definisce requisiti di tracciabilità che dovranno essere applicati sia nelle vendite primarie sia in eventuali passaggi successivi dei titoli, senza però modificare la natura degli eventuali canali autorizzati di rivendita previsti dalle norme vigenti.
Accesso all’acqua e motivazioni del cambiamento
Il secondo decreto stabilisce misure volte a garantire l’accesso all’acqua potabile e a tutelare la salute dei partecipanti agli eventi di massa. Questa disposizione interessa sia manifestazioni gratuite sia a pagamento, all’aperto o al chiuso, e impone che gli organizzatori prevedano punti di distribuzione di acqua potabile ai partecipanti nelle condizioni indicate dal regolamento. La norma interviene direttamente sul tema delle condizioni di sicurezza durante i grandi concerti, in risposta ai fatti che hanno acceso il dibattito pubblico.
La scelta normativa prende origine dalla morte di Ana Clara Benevides Machado, una ragazza brasiliana di 23 anni che assisteva al concerto di Taylor Swift il 17 novembre 2023 allo stadio Nilton Santos di Rio de Janeiro. La giovane si sentì male durante lo show, che coincideva con un’ondata di caldo estremo, ed è poi deceduta. Un referto medico legale ha stabilito che l’arresto cardiaco è stato causato dall’esposizione al calore. La vicenda ha suscitato critiche al divieto di introdurre bottiglie d’acqua negli stadi ed è stata indicata nelle motivazioni formali alla base delle nuove norme.
Le norme introdotte
Le disposizioni sulla distribuzione di acqua mirano perciò a ridurre i rischi per la salute correlati a situazioni di caldo intenso e affollamento. Il decreto dettaglia le tipologie di eventi interessati e le condizioni in cui l’obbligo si applica, predisponendo inoltre criteri che gli organizzatori devono seguire per l’installazione e la gestione dei punti di erogazione. In chiusura, il provvedimento collega espressamente tali misure alle esigenze di tutela sanitaria emerse dopo la tragedia del 2023 e all’esigenza di prevenire eventi simili in futuro.
Un referto medico legale ha infatti stabilito che l’arresto cardiaco di Ana Clara Benevides Machado è stato causato dall’esposizione al calore, elemento che figura tra le motivazioni ufficiali dei decreti firmati dal presidente.
