Per undici anni è stato Luca Benvenuto, uno dei personaggi più amati di “Distretto di Polizia”. Poi Simone Corrente ha progressivamente lasciato la recitazione e l’Italia, fino a costruirsi una vita completamente diversa dall’altra parte del mondo. Oggi, a 51 anni, vive a Bali insieme alla moglie Suman e ai loro due figli e lavora come imprenditore nel settore della ristorazione.
Dietro questa trasformazione, però, c’è stato un percorso difficile. In un’intervista a “Fanpage.it”, Corrente ha raccontato gli anni in cui successo, denaro e popolarità non riuscivano a colmare una profonda infelicità, arrivando a parlare apertamente anche del suo rapporto con la droga.
“Cercavo di soffocare il dolore”
Corrente era poco più che ventenne quando la carriera iniziò a decollare. Dopo “Cuori in campo” e “Ultimo”, arrivò “Distretto di Polizia”, serie nella quale entrò a 25 anni e che lo trasformò in uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana.
Con il successo arrivarono anche guadagni importanti e una vita che dall’esterno poteva apparire perfetta. Ma proprio in quel periodo l’attore cominciò a fare uso di sostanze. “La droga era un modo per tentare di uscire da quel dolore. A un certo punto è diventata parte della mia vita, la mia medicina”, ha raccontato, spiegando che quella che inizialmente sembrava una via di fuga finì per trasformarsi in una “prigione”.
Anche la notorietà aveva iniziato a pesargli. Essere continuamente riconosciuto e osservato, ha spiegato, gli aveva progressivamente tolto libertà e contribuito ad alimentare un’immagine di sé nella quale non riusciva più a riconoscersi.
La storia con Giulia Bevilacqua
In quegli anni Corrente ha vissuto anche una relazione durata sei anni con Giulia Bevilacqua, conosciuta sul set di “Distretto di Polizia”. Di lei conserva un ricordo molto positivo: l’ha definita una compagna “meravigliosa”, capace di dargli stabilità in un momento nel quale lui sentiva di vivere nel caos.
La separazione arrivò mentre Corrente cercava una risposta alla propria insoddisfazione. Durante un viaggio in Myanmar ebbe il primo incontro significativo con la meditazione e comprese di voler approfondire quel percorso. “Il legame con Giulia me lo porto fino alla tomba”, ha detto, sottolineando come tra i due siano rimasti affetto e rispetto reciproci.
L’addio all’Italia e la nuova vita
La svolta definitiva arrivò con una scelta radicale. Corrente vendette la casa e le attività che aveva avviato a Roma, tra cui due ristoranti aperti insieme a Ricky Memphis, e partì per l’India con uno zaino, lasciandosi alle spalle la vita costruita fino a quel momento.
Durante un ritiro conobbe Suman, la donna che sarebbe diventata sua moglie. La coppia oggi vive a Bali e ha due figli, il più grande di quattro anni e una bambina nata da pochi mesi. Una quotidianità molto lontana dai set televisivi e dalla notorietà degli anni Duemila.
Corrente non ha però abbandonato completamente il mondo della ristorazione. Con Suman gestisce due locali, uno a Bali e l’altro sull’isola di Flores, con decine di dipendenti. I due si occupano delle strategie, delle ricette e della formazione del personale.
Anche il rapporto con il denaro è cambiato. L’ex attore racconta di avere entrate non troppo lontane da quelle del periodo televisivo, ma di utilizzarle soprattutto per viaggiare e vivere esperienze con la famiglia, senza cercare il lusso.
Guardando indietro, Corrente descrive la decisione di partire come il passaggio che gli ha permesso di cambiare il corso della propria esistenza. Oggi, dice, si considera finalmente un uomo sereno: lontano dalla fama e dai riflettori che per anni avevano accompagnato la sua vita.
