Lisbona avrà una nuova funicolare della Gloria entro il 2029. Carris, l’azienda municipale dei trasporti della capitale, ha presentato ieri il progetto in conferenza stampa e ha indicato la roadmap per la sostituzione dell’impianto distrutto.
Le linee guida annunciate prevedono la pubblicazione di una gara di appalto nel primo trimestre del 2027 e lo sviluppo di una soluzione che metta insieme requisiti di sicurezza e criteri ingegneristici con il rispetto dell’identità storica del sito. «Una soluzione moderna e all’avanguardia che rispetti l’identità di un impianto storico come la funicolare», ha dichiarato Gonçalo Reis, vicesindaco di Lisbona, a corredo delle schede progettuali illustrate da Carris.
Il progetto della nuova funicolare a Lisbona
Le indicazioni diffuse ieri contengono criteri generali più che specifiche tecniche: Carris ha illustrato requisiti in materia di sicurezza, affidabilità meccanica e inserimento paesaggistico, lasciando ai bandi futuri il compito di dettagliare soluzioni costruttive e sistemi di controllo. Il documento di presentazione pone l’accento sulla necessità di coniugare soluzioni ingegneristiche moderne con materiali e volumi compatibili con il tessuto urbano e il patrimonio monumentale della zona.
Il percorso indicato dall’azienda prevede una fase di progettazione preliminare seguita dalla gara d’appalto per appaltatori e fornitori; le linee guida non contengono al momento stime economiche né specifiche sui fornitori ammissibili. L’intenzione dichiarata è di ricevere proposte che offrano sistemi di sicurezza avanzati e interventi reversibili sul sedime storico, in modo da tutelare sia l’infrastruttura sia il contesto architettonico circostante.
L’incidente che distrusse l’impianto un anno fa
La storica funicolare della Gloria era stata distrutta dal deragliamento avvenuto il 3 settembre dell’anno scorso, un incidente che provocò la morte di 16 persone e il ferimento di 24 persone. Quel deragliamento mise completamente fuori uso l’impianto e avviò subito una sequenza di accertamenti tecnici e di natura giudiziaria.
Sono ancora in corso le analisi tecniche per ricostruire dinamica e cause dell’incidente; gli esiti preliminari illustrati finora non sono definitivi e serviranno ulteriori approfondimenti nelle perizie. La magistratura ha aperto un’indagine per chiarire responsabilità e concause dell’evento e seguire le fasi procedurali necessarie.
Perizie tecniche definitive sono in corso e la magistratura ha aperto un’indagine sull’incidente, elementi che rimangono centrali per le decisioni tecniche e amministrative legate al futuro della linea.
