Una donna ha accoltellato due persone a Times Square, a New York. Gli agenti hanno sparato dopo aver tentato di immobilizzarla con un taser. Pamela Cisneros è stata indicata come la sospetta. Jessica Tisch, capo della polizia di New York, ha descritto la dinamica come un attacco non provocato.
L’accoltellamento a Times Square
Secondo le ricostruzioni iniziali, l’episodio si è svolto nella zona pedonale di Times Square, dove sono circolati video che mostrano la donna con una maglietta rosa e un paio di jeans mentre impugna due coltelli. Il comportamento dell’aggressore, al momento definito casuale dagli investigatori, è stato ripreso da passanti e diffuso sui social.
I due strumenti da taglio sono stati poi recuperati dalla polizia. Le autorità stanno esaminando il materiale audiovisivo disponibile per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti e l’eventuale presenza di testimoni chiave.
L’intervento della polizia e l’esito dello scontro
Gli agenti intervenuti hanno tentato di dissuadere la donna e di convincerla a deporre le armi: quando le trattative non hanno avuto esito, la polizia ha deciso di intervenire. Lo riporta il New York Post, sottolineando che gli agenti hanno aperto il fuoco quando l’aggreditrice si è avvicinata a loro brandendo un coltello. La donna è stata ferita ed è poi deceduta in ospedale.
Le forze dell’ordine hanno spiegato che l’apertura del fuoco è avvenuta quando la donna si è avvicinata agli agenti con i coltelli in mano, rendendo vano il tentativo iniziale di bloccarla con il taser. Gli investigatori stanno verificando il rispetto delle procedure operative durante l’intervento.
Vittime, motivazioni e accertamenti in corso
L’aggressione ha coinvolto due persone: una delle vittime è deceduta dopo il trasporto in ospedale, mentre le condizioni dell’altra non sono state rese note dalle autorità. Le indagini sulla matrice dell’attacco hanno escluso, al momento, un legame con il terrorismo: gli inquirenti indicano la pista del gesto isolato.
Sui precedenti della sospetta, le autorità riferiscono la presenza di segnalazioni legate a problemi di salute mentale; queste informazioni fanno parte degli accertamenti in corso per comprendere la dinamica e il movente. Al lavoro ci sono squadre specializzate nella gestione delle aggressioni con arma bianca e i detective continuano a raccogliere testimonianze e filmati utili per completare il quadro investigativo.
L’accoltellamento a Times Square resta al centro delle verifiche, mentre la polizia prosegue gli accertamenti sui contorni dell’episodio e sulla situazione delle persone coinvolte.
