Taormina è interessata da un vasto incendio originatosi nella contrada Sant’Antonio che si è rapidamente esteso verso contrada Zappulla e contrada Tirone, mettendo a rischio le aree abitate e la vegetazione al confine con Castelmola. Alcune abitazioni nella fascia più esposta sono state evacuate e sul posto operano le squadre di soccorso per limitare l’avanzata del fronte.
Le operazioni di spegnimento vedono impegnati in prima linea i vigili del fuoco, le altre squadre di emergenza e un elicottero utilizzato per intervenire nelle zone non raggiungibili da terra. È stata inoltre segnalata la richiesta di un intervento aereo aggiuntivo e si attende l’arrivo del Canadair.
Incendio a Taormina, case evacuate
Le squadre impegnate stanno lavorando per circoscrivere il fronte dell’incendio che si è sviluppato a Taormina e impedire ulteriori riprese in direzione delle abitazioni e dell’area boschiva. Gli operatori stanno concentrando le risorse sulle linee di contenimento più vicine alle case e sulle aree segnate come prioritarie per la protezione civile locale. Il coordinamento delle operazioni è supportato dalla presenza del sindaco, che segue le attività sul posto e aggiorna i cittadini.
Il sindaco parla di rogo doloso
Il sindaco Cateno De Luca ha seguito le operazioni e ha fornito aggiornamenti sulle misure adottate: «Taormina brucia», ha detto, aggiungendo che «in contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. È arrivato l’elicottero dei vigili del fuoco. Siamo in attesa del Canadair». Il primo cittadino ha inoltre osservato che «sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa», indicando la necessità di verifiche sulle cause dell’origine del rogo.
Nel frattempo le squadre continuano a monitorare le aree evacuate e a mettere in sicurezza le strutture più vicine al fronte del fuoco. L’obiettivo dichiarato dai soccorritori è isolare il rogo e limitare qualsiasi ulteriore interessamento delle abitazioni, con operazioni di spegnimento e presidio che proseguono al momento.
