Il traghetto passeggeri della Filo Shipping si è capovolto al largo della costa settentrionale di Cipro Nord mentre era in viaggio da Girne verso Tasucu. Lo ha annunciato il ministero della Sanità locale. Sul posto sono intervenute navi della Guardia Costiera, elicotteri e imbarcazioni civili; le ambulanze attendevano al porto di Girne e le operazioni di soccorso sono tuttora in corso.
La dinamica: imbarco d’acqua e capovolgimento
Le autorità locali hanno indicato che il mezzo aveva imbarcato acqua prima di rovesciarsi. Il traghetto era salpato da Girne diretto a Tasucu, sull’isola di Mersin, quando si è verificato l’episodio che ha compromesso la stabilità dell’imbarcazione. Girne e Tasucu sono i porti citati nella ricostruzione ufficiale; non sono state fornite ulteriori specifiche tecniche sullo stato del natante né sugli interventi di bordo prima del capovolgimento.
Non essendo disponibili dati aggiuntivi sulle condizioni meteo o su eventuali manovre d’emergenza, le autorità si sono limitate a segnalare l’imbarco d’acqua come elemento chiave collegato all’incidente. Nel racconto ufficiale non compare al momento un elenco delle azioni intraprese dall’equipaggio prima che il traghetto si rovesciasse, e nessuna ulteriore informazione operativa è stata resa pubblica.
I soccorsi, il numero delle persone a bordo e l’attività in porto a Cipro
Alle operazioni hanno preso parte mezzi di soccorso istituzionali e risorse civili coordinate dalle autorità marittime locali. Secondo le comunicazioni ufficiali, a bordo c’erano tra 267–287 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Sul posto sono state inviate unità della Guardia Costiera, elicotteri e imbarcazioni civili per le manovre di recupero e assistenza.
«Sono state adottate tutte le misure necessarie per consentire una rapida risposta da parte dei servizi di soccorso e sanitari»,
recita il comunicato del ministero della Sanità, che però non ha fornito un bilancio delle vittime anche se è stato comunicato che ce ne sono. Le ambulanze erano schierate al porto di Girne in attesa di ricevere eventuali feriti o naufraghi tratti in salvo, mentre le imbarcazioni di supporto hanno scandagliato la zona per recuperare persone in acqua o resti del mezzo.
Le autorità non hanno fornito, al momento, un numero preciso di sopravvissuti o dispersi: la cifra indicata resta l’intervallo tra 267 e 287 persone. Le operazioni proseguono congiuntamente tra mare e porto, con priorità alla ricerca e all’assistenza sanitaria di chi è stato recuperato.
Il traghetto a Cipro Nord resta sottoposto alle attività di soccorso e alle verifiche delle autorità competenti; le forze impegnate sul posto mantengono attiva la ricerca e la gestione degli eventuali feriti.
