Il Canada prepara una nuova risposta alla politica commerciale di Donald Trump. Ottawa ha annunciato l’introduzione di tariffe comprese tra il 15% e il 50% su diversi prodotti provenienti dagli Stati Uniti, in una misura che entrerà in vigore dall’8 settembre e che coinvolgerà beni per un valore complessivo di 20 miliardi di dollari, pari a circa 28 miliardi di dollari canadesi.
Dazi canadesi su acciaio, latticini ed elettrodomestici
L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa del ministro delle Finanze François-Philippe Champagne. Il nuovo pacchetto di misure commerciali interesserà in particolare l’acciaio, i prodotti lattiero-caseari e gli elettrodomestici, oltre a una serie di altri beni importati dagli Stati Uniti.
Le nuove tariffe scatteranno alla mezzanotte dell’8 settembre. L’iniziativa rappresenta la risposta del governo canadese ai dazi introdotti dall’amministrazione Trump e si inserisce nel quadro dello scontro commerciale tra Ottawa e Washington.
Ottawa stanzia 5,4 miliardi per i settori colpiti
Parallelamente alle nuove tariffe, il governo canadese ha predisposto un piano di sostegno economico da 5,4 miliardi di dollari destinato ai comparti maggiormente penalizzati dalle misure commerciali statunitensi. L’obiettivo è attenuare l’impatto dei dazi sulle attività economiche canadesi coinvolte nelle conseguenze della disputa.
Champagne ha descritto la situazione come una «sfida senza precedenti», riconoscendo quindi la portata delle difficoltà che il Paese si trova ad affrontare sul fronte commerciale. Il ministro ha però invitato a guardare alla situazione con fiducia: “I canadesi sapranno essere all’altezza della situazione”.
Champagne: “Quando il Canada è unito, nulla può fermarci”
Nel presentare le misure, il ministro delle Finanze ha sottolineato anche l’importanza della compattezza del Paese davanti alla nuova fase dei rapporti economici con gli Stati Uniti. “Quando il Canada è unito, nulla può fermarci”, ha dichiarato Champagne.
Il governo di Ottawa si prepara quindi a fronteggiare i nuovi effetti della politica tariffaria di Trump combinando due strumenti: da una parte l’introduzione di dazi sui prodotti americani, dall’altra un sostegno economico ai settori canadesi che subiranno maggiormente le conseguenze dello scontro commerciale.
