L’ingaggio di Meghan Markle per la terza stagione di The Gentlemen su Netflix sarebbe stato annullato per le «reazioni negative nel Regno Unito». Lo ha scritto Tina Brown in una newsletter, collegando quelle reazioni all’impossibilità di proseguire con il casting. Il retroscena arriva dopo indiscrezioni su contatti tra la produzione della serie di Guy Ritchie e l’ex protagonista di Suits, con la nuova stagione ancora priva di un via libera formale.
L’ipotesi di un ritorno davanti alla camera di Markle, rilanciata nelle scorse settimane, si intreccia così con la percezione pubblica nel Paese. Secondo il racconto riportato, proprio il clima attorno al suo nome avrebbe pesato sui ragionamenti creativi e produttivi legati allo spin-off televisivo del film.
Cosa scrive Tina Brown
L’ex direttrice di Vanity Fair e del New Yorker ha inserito la notizia in una sua nota editoriale. «Ho appreso stamattina che il casting di Meghan Markle nella terza stagione della serie Netflix di Guy Ritchie, The Gentlemen, è stato annullato. Le reazioni negative nel Regno Unito sono state così intense da rendere impossibile proseguire», ha riportato Brown, attribuendo lo stop a un fattore esterno al set. Detto questo, non risultano comunicazioni ufficiali di Netflix o della produzione sulla composizione del cast della prossima stagione.
La ricostruzione insiste su un punto: il contesto mediatico e la risposta del pubblico nel Regno Unito sarebbero diventati un vincolo per il proseguimento delle trattative. Al tempo stesso, sull’orizzonte produttivo restano opzioni aperte, dall’eventuale ricalibrazione del cast a un’attesa più lunga prima del semaforo verde alla stagione.
Il contesto professionale e l’intesa con Netflix
La carriera di Markle fornisce la cornice. Dopo sette stagioni in Suits e ulteriori apparizioni tra cinema e tv, la Duchessa e il Duca di Sussex hanno firmato con Netflix un accordo pluriennale da circa 100 milioni di dollari attraverso Archewell Productions. L’intesa copre documentari, docu-serie, film e contenuti per bambini, e ha già generato titoli in catalogo sulla piattaforma.
In questo quadro, un ruolo in The Gentlemen sarebbe stato letto come un rientro nella recitazione televisiva. La prospettiva, per ora, si affievolisce. Di fatto, la vicenda riapre un tema noto nell’industria: quando la percezione pubblica diventa variabile di rischio, le scelte di casting finiscono sotto una lente diversa, soprattutto se si tratta di produzioni globali distribuite da piattaforme come Netflix.
Il progetto stesso resta in movimento. La serie nasce dall’universo creativo del film di Ritchie e ha già sviluppato una struttura autonoma rispetto al lungometraggio; tuttavia la pianificazione della nuova stagione, inclusa la definizione del cast, dipende da decisioni che non sono ancora state formalizzate. Da qui la sensibilità nei confronti di fattori esterni, compresi i possibili contraccolpi d’immagine.
Spostamento nel Regno Unito e ricadute familiari
Il tassello personale scorre in parallelo. La coppia, secondo quanto riportato nella stessa ricostruzione, mantiene piani per stabilirsi di nuovo nel Regno Unito in una proprietà fuori Londra, con i figli attesi a scuola nel Paese. Alcune autorità reali sarebbero state informate del progetto di trasferimento, dettaglio che aggiunge un livello istituzionale a scelte che restano, innanzitutto, logistiche e familiari.
Sul fronte professionale, l’eventuale cancellazione dell’ingaggio ipotizzato segnerebbe un ostacolo immediato a un rientro attoriale in ambito britannico. Resta però la continuità garantita dall’accordo con Netflix e dai titoli in sviluppo sotto il marchio Archewell, che costituiscono la parte più solida del programma produttivo della coppia.
Il capitolo The Gentlemen non si chiude qui. La produzione dello spin-off collegato al film di Ritchie non ha ancora ricevuto il via ufficiale per la terza stagione, e gli equilibri del cast possono dunque variare fino all’approvazione definitiva. Finora non sono arrivati commenti pubblici né dagli uffici stampa di Markle né dalla piattaforma sul punto specifico delle trattative.
Un elemento temporale è fissato: la seconda stagione della serie risulta già programmata sulla piattaforma, con uscita in calendario il 2 settembre. La terza, invece, attende ancora l’autorizzazione formale.
