Sostegno all’Ucraina e alla sua resistenza, insieme alla necessità di costruire le condizioni per una pace duratura. È il messaggio arrivato da Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia, e Andrea Casu, deputato del Partito Democratico, presenti a Roma al corteo della comunità ucraina in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina.
“Siamo qui per dire che l’Italia c’è e ci sarà ancora”, ha affermato Mollicone, sottolineando la presenza alla manifestazione di esponenti sia della maggioranza sia dell’opposizione. “Purtroppo i fantasmi del passato per gli ucraini sono tornati a essere carne viva, ferite e morte”.
Interpellato sulla richiesta ucraina di sistemi antimissilistici avanzati, tra cui i sistemi Patriot, e sull’ipotesi di una no-fly zone, Mollicone ha spiegato: “Non spetta certo a me, ma ai vertici internazionali europei che si riuniranno nel summit dei Volenterosi e anche agli altri Paesi extraeuropei. Sicuramente il tema della copertura antimissilistica c’è, esiste”. “Per arrivare a una pace duratura ci vuole una volontà anche da parte della Russia di recedere, ma questa volontà non sembra esserci”, ha aggiunto.
“Il Partito Democratico è stato fin dall’inizio al fianco del popolo ucraino dopo l’aggressione criminale di Putin e oggi siamo ancora qui”, ha dichiarato Casu. “Dobbiamo assolutamente evitare che la disinformazione rovesci la realtà e ci racconti una storia che non coincide con la realtà. Queste persone che sono oggi in piazza sono le prime che vogliono riunirsi alle loro famiglie, poter tornare a casa, che finisca la guerra e che ci sia una pace giusta e sicura per tutti”.
Interpellato sulla necessità di rafforzare le difese antimissilistiche di Kiev, Casu ha spiegato di non essere “un esperto di tattiche militari”, ribadendo però “un messaggio politico di pieno sostegno, che abbiamo sempre garantito in Parlamento nei confronti della resistenza ucraina” e, al tempo stesso, la necessità di “un rafforzamento dello sforzo diplomatico e politico per costruire le condizioni per una pace giusta e sicura per tutte e per tutti, per il popolo ucraino, per il popolo russo e per tutti i popoli europei”.