Si è tenuta questa mattina a Milano l’udienza al Tribunale del Riesame per Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese, due dei quattro agenti di polizia locale detenuti con le accuse di peculato, falso ideologico e arresto illegale. Al termine dell’udienza, i difensori Giovanni Briola, Daniela Mazzocchi e Giacomo Gualtieri hanno dichiarato: “Noi riteniamo di aver dimostrato che non c’è stata nessuna appropriazione di denaro e che allo stato non ci sono più quelle esigenze cautelari che avevano giustificato la misura e che quindi la misura possa essere o revocata o comunque attenuata, quindi ad esempio domiciliari, oppure un’eventuale interdizione dell’esercizio dell’ufficio”. “I nostri assistiti affermano di non essersi appropriati mai di nessuna somma di denaro e noi crediamo di aver dato prova di questa circostanza, attraverso investigazioni che abbiamo condotto” hanno dichiarato gli avvocati.