Un colpo studiato nei dettagli, portato a termine in pochi minuti e senza lasciare evidenti segni di effrazione. È di circa 700mila euro il valore del bottino del furto avvenuto nell’abitazione romana di Donella Bossi Pucci, storica dell’arte e produttrice cinematografica. A scoprire quanto accaduto è stata la stessa proprietaria al rientro dalle vacanze.
Il furto sarebbe stato messo a segno nel fine settimana di Ferragosto, approfittando di una Roma semideserta. L’appartamento si trova in pieno centro, a pochi passi dal Quirinale e dalla Questura. Dall’abitazione sarebbero sparite due casseforti contenenti gioielli e altri preziosi, oltre ad alcuni quadri e opere appartenenti alla collezione della storica dell’arte.
Un colpo portato a termine in circa 15 minuti
A far pensare all’azione di una banda di professionisti sono soprattutto le modalità del furto. L’abitazione non sarebbe stata messa a soqquadro e non sarebbero stati rilevati evidenti segni di effrazione. Anche le casseforti sarebbero state rimosse senza provocare danni significativi.
Secondo quanto emerso finora, il sistema d’allarme sarebbe stato manomesso e l’intera operazione potrebbe essere durata non più di una quindicina di minuti. Elementi che hanno portato gli investigatori a valutare anche l’ipotesi della presenza di un basista, qualcuno in grado di fornire informazioni sulle abitudini della proprietaria, sulla sua assenza durante Ferragosto e sulla presenza di oggetti di grande valore nell’appartamento.
La Squadra Mobile sta ricostruendo nel dettaglio gli spostamenti della banda. Sono state acquisite centinaia di ore di immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, con verifiche sulle principali possibili vie di fuga, tra piazza Barberini, via del Quirinale, via Depretis e via Sistina. L’obiettivo è individuare persone o mezzi sospetti transitati nelle ore compatibili con il colpo.
Gli investigatori ipotizzano anche che un complice possa essere rimasto all’esterno, pronto ad attendere gli autori materiali del furto a bordo di un veicolo. Nel frattempo sono stati ascoltati collaboratori e personale dello stabile, mentre la Scientifica sta cercando impronte o altre tracce che possano consentire di risalire ai responsabili.
Chi è Donella Bossi Pucci
Donella Bossi Pucci è una storica dell’arte e produttrice cinematografica, con una lunga esperienza tra cultura, cinema e attività filantropiche. Si è laureata in Storia dell’Arte all’Università La Sapienza di Roma e ha successivamente completato la propria formazione al Courtauld Institute of Art di Londra. Ha lavorato come catalogatrice junior al Musée du Louvre e successivamente da Sotheby’s, occupandosi anche di valutazioni artistiche.
È inoltre tra i responsabili della società di produzione Panamafilm, attiva dal 2009 nel settore cinematografico, documentaristico e televisivo. Tra le produzioni più recenti figura La salita, film diretto da Massimiliano Gallo e uscito nelle sale nell’aprile 2026.
Bossi Pucci è impegnata anche nel sociale: fa parte del consiglio direttivo di Gomitolo Rosa e del Board of Directors della European School of Oncology.
Le indagini sul furto proseguono ora su più fronti. Uno dei punti centrali sarà capire come i ladri siano riusciti a entrare senza lasciare tracce evidenti e a neutralizzare l’allarme, oltre a verificare se abbiano potuto contare su informazioni raccolte in precedenza sull’abitazione e sui beni custoditi al suo interno.
