alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Stop alle targhe polacche: cosa cambia con il nuovo Codice della strada

L'obiettivo è contrastare il fenomeno delle immatricolazioni estere fittizie, utilizzate soprattutto per ridurre i costi assicurativi o per rendere più complessa l'applicazione delle sanzioni

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Una targa polacca

Una targa polacca | Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Il sistema delle cosiddette “targhe polacche” potrebbe essere destinato a diventare molto più difficile da utilizzare in Italia. Il nuovo testo-base del Codice della strada prevede infatti un ulteriore vincolo per i veicoli con immatricolazione estera, introducendo l’obbligo di una copertura Rc Auto stipulata con una compagnia italiana o autorizzata a operare nel nostro Paese. L’obiettivo è contrastare il fenomeno delle immatricolazioni estere fittizie, utilizzate soprattutto per ridurre i costi assicurativi o per rendere più complessa l’applicazione delle sanzioni.

Che cosa sono le “targhe polacche”

Quella delle targhe polacche è una pratica diffusa da tempo in Italia e particolarmente presente in Campania, dove i premi delle assicurazioni auto possono raggiungere livelli elevati anche a causa dell’alto numero di sinistri. L’intestazione o immatricolazione del veicolo all’estero può consentire infatti di ottenere un risparmio sulla polizza rispetto ai costi sostenuti da chi assicura un’auto in Italia.

Il sistema può però essere utilizzato anche con un’altra finalità: rendere più difficile l’individuazione del proprietario e l’applicazione delle sanzioni in caso di violazioni del Codice della strada. Tecnicamente il fenomeno viene ricondotto alla cosiddetta esterovestizione.

Le regole introdotte negli ultimi anni

La circolazione in Italia dei veicoli immatricolati all’estero è stata sottoposta a vincoli più stringenti già con il decreto Sicurezza del 2018. La normativa aveva stabilito, salvo alcune eccezioni, il divieto di utilizzare in Italia veicoli con targa straniera quando erano di proprietà di persone residenti nel nostro Paese.

Successivamente è intervenuto l’articolo 93-bis del Codice della strada, che ha vietato la circolazione dei veicoli immatricolati all’estero appartenenti a persone residenti in Italia da più di tre mesi. Per i veicoli intestati invece a persone residenti all’estero, ma utilizzati sul territorio italiano per oltre 30 giorni nell’arco di un anno, anche non consecutivi, è stato previsto l’obbligo di registrazione.

Con il nuovo Codice arriva anche l’obbligo dell’assicurazione italiana

Il testo-base del nuovo Codice della strada aggiunge ora un ulteriore passaggio. Una volta effettuata l’iscrizione nel registro previsto dalla normativa, per il veicolo scatterà anche l’obbligo di stipulare una polizza Rc Auto con una compagnia italiana oppure con un’impresa estera autorizzata a operare in Italia.

La misura punta a rendere più difficile il ricorso alle immatricolazioni estere come strumento per aggirare i costi e gli obblighi previsti dalla normativa italiana. Il testo non è però ancora definitivo: le associazioni di settore stanno esaminando le nuove disposizioni e dovranno esprimere le proprie valutazioni entro il 13 settembre.

Controlli più rapidi sui veicoli con le targhe polacche

A rafforzare il contrasto al fenomeno è arrivata anche una nuova possibilità per le autorità italiane. Secondo quanto riportato da Quattroruote, dal 13 agosto il ministero dell’Interno consente agli organismi di controllo italiani di consultare direttamente i portali governativi polacchi.

L’accesso permette di verificare in tempo reale diversi dati relativi ai veicoli e ai loro conducenti, compresi i documenti di circolazione, le assicurazioni Rc Auto e le patenti rilasciate in Polonia. Un ulteriore strumento che punta a rendere più semplici e immediate le verifiche e, soprattutto, a circoscrivere il fenomeno delle cosiddette “targhe polacche” utilizzate in modo irregolare sul territorio italiano.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Attenzione automobilisti, c’è un nuovo segnale stradale: ecco quale
  • articolo 2 di 4
    I nuovi segnali stradali a bordo verde: cosa sono e dove si possono trovare
  • articolo 3 di 4
    78enne in contromano sull’A1, intervento della Polstrada evita la tragedia
  • articolo 4 di 4
    AVS critica Salvini: “Il suo Codice della Strada è un disastro, è strage di pedoni”
fine elenco

Articoli recenti

  • Mauritania, salvati 315 migranti al largo di Nouadhibou: a bordo anche 40 bambini
  • Eleonora Pedron racconta la perdita di Nives e del padre Adriano
  • Stop alle targhe polacche: cosa cambia con il nuovo Codice della strada
  • Scontro in Forza Italia sulla sburocratizzazione innescato da Antonio Tajani: la replica di Zangrillo
  • Milano, difesa agenti arrestati: “Dimostrato al Riesame che non sono stati sottratti soldi”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming