Una violenta ondata di maltempo sta attraversando il Nord Italia, con temporali, piogge intense, frane, esondazioni e disagi alla circolazione. La situazione più critica si è registrata in Lombardia, dove nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 200 interventi di soccorso, ma pesanti conseguenze si sono avute anche in Liguria. Per la giornata di venerdì la Protezione civile ha diramato l’allerta arancione anche su parte del Friuli-Venezia Giulia, mentre numerose altre aree del Centro-Nord restano in allerta gialla.
Lombardia, evacuazioni e ponti crollati
In Lombardia proseguono le operazioni di messa in sicurezza dopo una notte particolarmente difficile. Nella Bergamasca, a Isola di Fondra, sono terminate le operazioni di evacuazione di un campeggio che hanno coinvolto circa 250 persone. L’allontanamento era stato disposto dopo un movimento franoso nella parte alta dell’area e un’esondazione che minacciavano la struttura.
Pesante anche il bilancio nel Bresciano. In Valcamonica, a Sonico, il maltempo ha provocato il crollo di un ponte sul torrente Val Rabbia, già chiuso precauzionalmente. Complessivamente sono state evacuate 81 persone, 57 nella zona di Rino di Sonico e altre 24 nell’area di Garda. Frane e allagamenti hanno provocato problemi alla viabilità e ai collegamenti della zona.
Nel Comasco, a Domaso, lo straripamento di un torrente ha interessato la Statale Regina. Criticità anche nel Sondriese, dove sono state segnalate l’esondazione del bacino dei Forni e il cedimento di un ponte pedonale. Temporali hanno continuato a interessare nelle ultime ore anche Milano e la provincia.
Liguria, quasi 40mila fulmini e trasporti in tilt
Particolarmente intensa l’attività temporalesca in Liguria, dove dalla mattinata di giovedì sono stati registrati quasi 40mila fulmini, circa 20mila dei quali nella sola area di Genova. Le precipitazioni hanno provocato allagamenti e disagi in diverse zone della regione.
A Ventimiglia un fulmine ha colpito gli impianti della stazione ferroviaria provocando problemi alla circolazione dei treni. Criticità anche nel Levante ligure: a Zoagli l’Aurelia è stata chiusa a causa delle conseguenze del maltempo. A Chiavari il torrente Rupinaro ha raggiunto i livelli di guardia, mentre le autorità continuano a monitorare corsi d’acqua e versanti.
Allerta arancione anche in Friuli-Venezia Giulia
L’instabilità si estende verso il Nord-Est. Per venerdì 21 agosto la Protezione civile ha indicato un’allerta arancione per rischio temporali e idrogeologico su settori del Friuli-Venezia Giulia, oltre che su Lombardia e Liguria. L’allerta gialla interessa inoltre numerose altre regioni italiane.
La perturbazione di origine atlantica sta infatti attraversando progressivamente il Paese, favorendo fenomeni temporaleschi localmente molto intensi, accompagnati da frequente attività elettrica, raffiche di vento e possibili grandinate.
Temporali anche tra Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige
Il peggioramento coinvolge più in generale buona parte dell’arco alpino e delle regioni settentrionali. Tra Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige resta elevata l’attenzione per temporali e possibili criticità idrogeologiche. La Protezione civile aveva già indicato il rischio di precipitazioni intense su un’ampia fascia del Settentrione, con fenomeni in progressivo spostamento da ovest verso est.
In Trentino le condizioni meteorologiche hanno richiesto nelle ultime ore anche interventi del soccorso alpino, mentre il sistema di protezione civile continua a seguire l’evoluzione della perturbazione.
Il quadro resta dunque in evoluzione. In Lombardia la situazione viene descritta complessivamente in miglioramento, ma continuano gli interventi per frane, allagamenti e infrastrutture danneggiate. Sul resto del Nord l’attenzione si sposta soprattutto sulle nuove celle temporalesche e sulle regioni nord-orientali, dove nelle prossime ore sono ancora possibili fenomeni intensi.
