Fulvio Lucisano, produttore storico del cinema italiano, è morto a 98 anni. La sua filmografia comprende oltre centotrenta film, con un arco che copre più generi e stagioni del settore. Nel corso della carriera ha ricoperto anche ruoli associativi, guidando l’Anica tra 1998 e 2001.
Film e titoli principali di Fulvio Lucisano
Il catalogo di Lucisano tocca la commedia, il cinema popolare e opere d’autore. Tra i titoli degli anni Settanta e Ottanta compaiono Tre tigri contro tre tigri (1977), Aragosta a colazione (1979) e la commedia di successo Ricomincio da tre (1981). Nel 1983 produce sia Il ras del quartiere sia Il tassinaro, confermando una presenza costante nel mercato di quegli anni.
Nella seconda metà degli anni Ottanta e nei primi Novanta amplifica lo spettro con titoli come Un ragazzo di Calabria (1987) e Il grande cocomero (1993). L’attività resta continuativa fino alle stagioni recenti, con uscite come Non ci resta che il crimine (2019) e Tramite amicizia (2023), a testimonianza di una produzione capace di attraversare decenni mantenendo un legame con il pubblico.
Incarichi e riconoscimenti
Dal punto di vista istituzionale, Fulvio Lucisano è stato presidente dell’Anica dal 1998 al 2001, un mandato che lo ha collocato al centro del dialogo tra produttori, distributori ed esercenti. Tra gli onori ricevuti figurano l’onorificenza di Cavaliere del lavoro, conferita nell’ottobre 2007 dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e un David di Donatello attribuito nel 2009 per i cinquant’anni di carriera.
Società e attività industriale di Franco Lucisano
Accanto alla produzione cinematografica, la sua realtà imprenditoriale ha ampliato il raggio d’azione alla televisione a partire dal 2004, entrando in maniera strutturata nel mercato delle serie e dei contenuti per il piccolo schermo. Già dagli anni Novanta il gruppo aveva esteso l’operatività anche all’esercizio cinematografico, con la gestione di sale in collaborazione con altri operatori del settore, integrando così produzione, distribuzione e schermi.
Famiglia e continuità
Lucisano era sposato ed era padre di due figlie, Federica Lucisano e Paola Lucisano, entrambe attive nella produzione cinematografica. La presenza delle figlie alla guida delle attività ha garantito continuità alla tradizione familiare nel settore audiovisivo.
Nel complesso, la traiettoria professionale si riflette tanto nelle posizioni associative e negli onori ricevuti quanto nella lunga lista di film, che arriva fino a titoli recenti come Non ci resta che il crimine (2019) e Tramite amicizia (2023), a dimostrazione di un impegno rimasto operativo fino agli ultimi anni.
