La Contrada della Lupa, una delle 17 Contrade storiche, ha vinto la Provaccia, l’ultima delle sei prove che precedono il Palio di Siena del 16 agosto 2026. A portarla per prima al traguardo è stata l’accoppiata formata dal cavallo Diodoro e dal fantino Dino Pes detto Velluto.
Da oggi per Siena comincia l’attesa della Carriera dell’Assunta, il nome tradizionale con cui viene indicato il Palio del 16 agosto. La diretta televisiva inizierà su La7 alle 16.40 e alle 16.50 è previsto l’ingresso in Piazza del Campo del Corteo Storico. Alle 19 i dieci cavalli usciranno dal Cortile del Podestà per raggiungere la pista, ma prima della partenza può trascorrere diverso tempo per completare la cosiddetta “mossa”.
La Provaccia e il programma dell’Assunta
La Provaccia è stata confermata come prova conclusiva delle giornate preparatorie: la sua funzione è pratica, non premiale, e permette agli addetti di osservare il rendimento degli animali nella configurazione della pista. Questa mattina l’accoppiata vincente è stata quella tra il cavallo Diodoro e il fantino Dino Pes detto Velluto, che tornano dunque nei riflettori a poche ore dalla Carriera.
La giornata del 16 agosto segue un calendario preciso: la diretta televisiva partirà su La7 alle 16.40, il Corteo Storico entrerà in Piazza del Campo alle 16.50 e alle 19 i cavalli usciranno dal Cortile del Podestà per raggiungere la pista. La sequenza formale non garantisce però una partenza immediata della corsa: la fase della mossa può richiedere tempi variabili fino a quando il mossiere non decide di abbassare i canapi e dare il via.
Fantini e Contrade: la segnatura e gli abbinamenti
Si è conclusa questa mattina la segnatura, l’atto ufficiale con cui ogni Contrada comunica al Comune il nome del fantino scelto per correre il Palio e il suo soprannome; da quel momento gli abbinamenti diventano definitivi. Le dieci Contrade che prenderanno parte al Palio sono Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa.
Per la Selva correrà Sebastiano Murtas detto Grandine, mentre alla Chiocciola è stato assegnato Jonatan Bartoletti detto Scompiglio. L’Oca schiererà Michel Putzu detto Spago e per il Nicchio correrà Giovanni Atzeni detto Tittia. Nella Lupa ci sarà ancora Dino Pes detto Velluto; l’Istrice sarà rappresentato da Federico Guglielmi detto Tamurè, la Torre da Giuseppe Zedde detto Gingillo, l’Aquila da Carlo Sanna detto Brigante, l’Onda da Andrea Sanna detto Virgola e la Giraffa da Elias Mannucci detto Turbine.
La procedura di selezione del Palio di Siena
La Tratta è la procedura di selezione e assegnazione dei cavalli alle dieci Contrade: l’abbinamento avviene tramite sorteggio e può influire in modo decisivo sull’esito della Carriera, perché un cavallo già esperto in Piazza del Campo rappresenta un vantaggio. Per il Palio del 16 agosto tre cavalli portano esperienze vincenti: Diodoro, assegnato alla Lupa; Benitos, che correrà per l’Aquila; e Anda e Bola, toccato al Nicchio.
Gli altri abbinamenti comunicati prevedono per la Chiocciola Arestetulesu, per la Torre Donrodrigo, per l’Istrice Ares Elce, per l’Onda Viso d’Angelo e per la Selva Canarinu. La Giraffa correrà con Euskaldi e all’Oca è stato assegnato Diamante Sauro. Al termine della Carriera la Contrada vincitrice porterà a casa il Drappellone, o “Cencio”, quest’anno realizzato dall’artista romena Teodora Axente e dedicato alla Madonna dell’Assunta.
Le regole: mossa e rincorsa
La Carriera si svolge su tre giri di Piazza del Campo e i fantini corrono a pelo, cioè senza sella. Prima della partenza si svolge la mossa, la fase in cui nove cavalli entrano nello spazio delimitato dai canapi e si dispongono secondo un ordine stabilito poco prima della gara; il decimo cavallo resta fuori nella cosiddetta rincorsa, il cui ingresso nello spazio fra i canapi consente al mossiere di abbassare la corda e dare il via.
Alcuni termini tradizionali sono parte del linguaggio del Palio: la “nonna” è la Contrada che non vince da più tempo e “porta la cuffia”, mentre il “cappotto” indica la vittoria della stessa Contrada sia il 2 luglio sia il 16 agosto nello stesso anno. La Provaccia, corsa svolta questa mattina, prende il nome dal ruolo tattico che ha per i fantini e non dall’importanza complessiva nel calendario.
Le critiche al Palio di Siena
La manifestazione suscita anche critiche sul tema del benessere e della sicurezza dei cavalli: le obiezioni si concentrano sulla conformazione della pista – piazza non nata come ippodromo e con curve molto strette e un fondo provvisorio – e sul fatto che, negli anni, incidenti, cadute e infortuni hanno alimentato le proteste delle associazioni animaliste. Comune e Contrade, dall’altra parte, sottolineano i controlli veterinari effettuati prima della gara, la selezione dei cavalli e gli interventi adottati negli anni per cercare di ridurre i rischi.
Nel pomeriggio l’attenzione tornerà tutta sulla Piazza: dopo quattro giorni di prove, sorteggi e strategie, resteranno soltanto i tre giri della Carriera.
