La seggiovia Palafavera si è fermata per l’attivazione del sistema di sicurezza durante un temporale con fulmini, pioggia e grandine, nel pomeriggio di ieri. Una famiglia di 3 persone con due cani è stata evacuata e assistita. L’arresto automatico ha protetto gli utenti e ha imposto verifiche tecniche prima della ripartenza.
Cosa è accaduto e perché l’impianto si è fermato
Il maltempo ha fatto scattare i dispositivi di emergenza e la seggiovia si è arrestata per motivi di sicurezza, impedendo ogni movimento fino al completamento dei controlli. Il personale della società che gestisce l’impianto ha attivato le procedure previste per condizioni meteorologiche avverse e ha avviato le operazioni di assistenza e valutazione in quota e a valle.
Intervento dei soccorsi e rientro in servizio della seggiovia
A supporto sono intervenuti il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e il soccorso alpino, coordinando l’evacuazione e i controlli. Le persone presenti a bordo, compresa la famiglia di 3 persone con i due cani, sono state fatte scendere e trasportate su veicoli differenti. Altri passeggeri rimasti a monte nei pressi di Malga Pioda sono stati accompagnati a valle dai vigili del fuoco.
Concluse le verifiche necessarie, l’impianto è stato rimesso in funzione nel rispetto delle procedure di sicurezza. La società Palafavera ha ringraziato le squadre intervenute e ha precisato che tutte le persone coinvolte sono state sottoposte a controllo sanitario e non hanno riportato conseguenze.
