Sarà Ambra Angiolini a condurre la serata di apertura della 44esima edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. L’attrice salirà sul palco del Teatro Regio di Torino insieme al direttore artistico Giulio Base, inaugurando ufficialmente una delle principali manifestazioni cinematografiche italiane.
L’annuncio arriva a diversi mesi dall’inizio del Festival, mentre per conoscere il programma completo bisognerà aspettare il 5 novembre, quando sarà presentato durante una conferenza stampa a Roma. Tra le anticipazioni già annunciate c’è invece la retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe, scelta anche come protagonista del manifesto ufficiale dell’edizione 2026.
Ambra Angiolini: “Continuo a credere nella forza del cinema”
Commentando l’annuncio, Angiolini ha ringraziato il Festival per l’opportunità e ha ricordato il proprio rapporto con Torino e con il cinema.
«Continuo a credere fortemente nella forza del cinema», ha dichiarato l’attrice, definendo Torino uno dei panorami più belli incontrati nella sua lunga esperienza tra cinema e teatro e ricordando la capacità della città di accogliere artisti e pubblico.
Una scelta che per il Festival punta anche a mettere insieme due dimensioni che hanno accompagnato l’intera carriera di Angiolini: la grande popolarità presso il pubblico e il percorso costruito negli anni come attrice cinematografica e teatrale.
Giulio Base: “Sa unire qualità e popolarità”
È proprio questo aspetto a essere stato sottolineato dal direttore artistico Giulio Base, che ha spiegato le ragioni della scelta di affidarle la serata inaugurale.
Base ha ricordato come Angiolini sia diventata giovanissima un volto conosciuto dal grande pubblico, riuscendo però negli anni a rimettersi continuamente in gioco e a costruire una carriera nel cinema e nel teatro. Per il direttore artistico è un’artista capace di «parlare a pubblici diversi» e di unire «qualità e popolarità», due caratteristiche considerate complementari nell’identità del Torino Film Festival.
La carriera di Ambra Angiolini tra cinema, teatro e televisione
Dalla televisione degli esordi alla recitazione, la carriera di Ambra Angiolini ha attraversato oltre trent’anni di spettacolo italiano. Nel cinema ha lavorato con alcuni dei principali registi del Paese e ha progressivamente costruito un percorso molto distante dall’immagine televisiva con cui era diventata famosa da adolescente.
Uno dei passaggi decisivi arriva con Saturno contro di Ferzan Özpetek, interpretazione che le vale il David di Donatello e il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista. Negli anni successivi recita, tra gli altri, in Bianco e nero di Cristina Comencini, Immaturi e Immaturi – Il viaggio di Paolo Genovese, Viva l’Italia di Massimiliano Bruno, 7 minuti e La scelta di Michele Placido.
Un percorso che si è sviluppato parallelamente anche sul palcoscenico teatrale e in televisione e che, secondo il Torino Film Festival, ha fatto dell’attrice un’interprete caratterizzata da sensibilità, autenticità e continua ricerca espressiva.
Torino Film Festival 2026, la retrospettiva su Marilyn Monroe
Per conoscere nel dettaglio film, ospiti e sezioni della 44esima edizione del Torino Film Festival bisognerà attendere ancora qualche mese. Il programma ufficiale sarà infatti presentato il prossimo 5 novembre a Roma.
Una delle protagoniste dell’edizione è però già stata svelata: Marilyn Monroe. All’attrice e icona del cinema americano sarà dedicata una retrospettiva e il suo volto è stato scelto anche per il manifesto ufficiale della manifestazione.
Il Festival, realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, tornerà quindi dal 24 novembre al 2 dicembre, con Giulio Base alla direzione artistica. Ad aprire ufficialmente nove giorni dedicati al cinema sarà Ambra Angiolini sul palco del Teatro Regio: un volto popolare scelto proprio per rappresentare quell’incontro tra cinema d’autore e grande pubblico su cui il Festival vuole continuare a costruire la propria identità.
