Fedez è tornato a casa. Dopo giorni di silenzio che avevano riacceso l’apprensione circa il suo stato di salute, il rapper è stato dimesso dal San Raffaele di Milano e ha voluto rassicurare tutti con un messaggio affidato alla rete, il primo dopo il ricovero d’urgenza e le nuove trasfusioni di sangue.
Il messaggio di Fedez dopo le dimissioni
Nel post pubblicato su Instagram, accompagnato da una foto scattata mentre guarda fuori dalla finestra, Federico Lucia non usa mezze misure per raccontare le ore vissute in ospedale. “Quando sei lì ad aspettare l’ultima trasfusione ti senti vacillare, temi che il tempo a tua disposizione stia per finire“, ha scritto. Pensieri pesanti, ingombranti, legati soprattutto alla paura di non poter riabbracciare i suoi figli in un momento in cui la vita ti costringe, di colpo, a rimettere in discussione ogni priorità.
Il fisico che cede non è una novità per il cantante, già operato nel 2022 per un tumore al pancreas e poi costretto a correre d’urgenza in terapia intensiva per delle ulcere intestinali. Questa ennesima battuta d’arresto porta però con sé una presa di coscienza diversa, il bisogno di fermarsi davvero. Lo hanno preteso i medici e lo ha preteso il suo fisico. L’agenda di lavoro finisce così in secondo piano e tutti i progetti in cantiere dovranno attendere fino a data da destinarsi: “Tornato a casa, il cielo è sempre lo stesso. Orizzonti diversi ma tutti sotto lo stesso cielo. A volte non ci pensiamo, ma l’unico bene prezioso che veramente abbiamo è il tempo, spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo. Tutti felici, tutti scontenti, tutti vivi. Quando sei in ospedale aspettando l’ultima trasfusione di sangue ti senti vacillare, pensi che il tuo tempo stia per finire o giù di lì. Proprio mentre sta iniziando un’altra vita, quella di tuo figlio piccolo.
In questi giorni, la paura di non poter riabbracciare le persone a me più care, i miei figli, mi ha fatto vedere il cielo in un altro modo. Un’altra volta ancora.
Non è cosa guardi, ma quello che vedi. Il mio corpo ha alzato la mano per l’ennesima volta e mi ha detto “fermati”. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò. Ma senza sconforto, anzi. Mi sento ancora una volta fortunato ad esser sotto questo cielo. Rifaremo insieme tutto ciò che sarò costretto a sospendere. Grazie al cielo“.
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II ringraziamento social
Tra le righe del suo sfogo c’è spazio anche per un passaggio concreto, privo di retorica. Nelle sue storie Instagram, Fedez ha mostrato la foto di una sacca di sangue usata durante la degenza per ringraziare apertamente i sei donatori anonimi che gli hanno permesso di superare l’ennesima emorragia. Un gesto semplice ma eloquente, che riporta l’attenzione su quanto le donazioni restino una risorsa indispensabile per salvare la vita delle persone.
