Achille Lauro ha annunciato il nuovo capitolo della sua carriera con il progetto Achille Lauro tour 2027, intitolato «Per sempre noi», che debutterà al Bluenergy Stadium di Udine il 3 giugno 2027. La tournée attraverserà l’Italia con un calendario di dieci stadi. La mossa arriva dopo la chiusura di «Comuni Immortali», percorso pensato come un’opera in più capitoli e segnato da appuntamenti sold out a Roma e Milano.
Il tour ‘Per sempre noi’: 10 stadi e una rilettura del repertorio di Achille Lauro
Il nuovo viaggio negli stadi è descritto come un’evoluzione rispetto all’esperienza teatrale e scenica recente: dieci appuntamenti progettati per una rilettura del repertorio dell’artista, ripensato per le grandi platee. L’apertura è fissata il 3 giugno 2027 al Bluenergy Stadium di Udine, poi il calendario proseguirà su tutto il territorio nazionale. L’impianto narrativo del live punta a raccontare le diverse fasi del percorso musicale e visivo di Lauro, in continuità con la struttura a capitoli che ha caratterizzato «Comuni Immortali». La scelta degli stadi indica una scalatura di formato e ambizioni, mantenendo però la centralità della visione artistica e del lavoro di regia che ha contraddistinto i progetti recenti.
Le scelte e le frasi di Achille Lauro
Nell’intervista rilasciata a IO Donna che accompagna l’annuncio, l’artista ha motivato l’uscita da un programma televisivo spiegando che «a un certo punto, bisogna scegliere la vita che si vuole fare», chiarendo di sentirsi nato per seguire la propria vocazione e i propri amori artistici, e di voler dedicare il tempo limitato a ciò che «sente davvero nel cuore». Su identità e quotidianità, Lauro ha aggiunto: «La mia adolescenza è stata frizzante. Oggi faccio una vita semplice, esco poco e tendo a proteggere chi amo. Non sono uno da movida o da locali. Ho tanta inquietudine».
Rispetto alle letture esterne del suo lavoro, ha spiegato di sentirsi ferito quando viene interpretato come semplice esibizionismo, perché ogni scelta nasce da passione, studio e dedizione. Il processo creativo, ha detto, è paragonabile alla costruzione di una statua: richiede tempo, cura, stratificazione, fino a trovare forma e misura sul palco.
La chiusura di ‘Comuni Immortali’ a San Siro e l’incrocio con la moda
Il ciclo precedente si è chiuso il 15 giugno allo Stadio San Siro, davanti a circa 60.000 persone, dopo tappe di forte richiamo come lo Stadio Romeo Neri di Rimini e lo Stadio Olimpico di Roma. La serata milanese ha condensato elementi musicali, visivi e performativi in un dispositivo scenico pensato come opera in più atti, a coronamento di un percorso che aveva registrato sold out in piazze chiave come Roma e Milano.
Nello stesso evento è andata in scena la sfilata di debutto della collezione femminile EROTICA, firmata dall’artista nel ruolo di Direttore Creativo per Dondup, con 39 look presentati da modelle internazionali. Tra i momenti centrali, la partecipazione di Laura Pausini, accolta dall’ovazione del pubblico, che ha eseguito con Lauro «16 marzo» e, a seguire, «La Solitudine».
Il passaggio dal set televisivo ai grandi impianti conferma la priorità data ai progetti d’autore e alla dimensione live. Prossima tappa: debutto di «Per sempre noi» al Bluenergy Stadium di Udine il 3 giugno 2027, primo appuntamento di un calendario da dieci stadi in tutta Italia.
