L’ambasciata degli Stati Uniti in Israele ha pubblicato un nuovo avviso di sicurezza rivolto ai cittadini americani presenti nel Paese. A preoccupare sono soprattutto le possibili conseguenze dell’aumento delle tensioni in Medio Oriente sui collegamenti aerei e sugli spostamenti. Al momento non è stata annunciata la chiusura dello spazio aereo israeliano, ma le autorità statunitensi invitano a prepararsi a cambiamenti improvvisi.
Medio Oriente, l’ambasciata Usa avverte: “Possibile escalation imprevista”
“A causa dell’aumento delle tensioni in Medio Oriente, il contesto di sicurezza rimane complesso, con la possibilità di un’escalation imprevista”, si legge nell’avviso pubblicato dall’ambasciata statunitense a Gerusalemme.
I cittadini americani vengono invitati a prestare maggiore attenzione, rimanere vigili e prepararsi alla possibilità di cancellazioni dei voli, chiusure periodiche dello spazio aereo e ulteriori disagi nei viaggi.
Prima di raggiungere gli aeroporti, è quindi consigliato controllare lo stato del proprio collegamento direttamente con la compagnia aerea e seguire gli aggiornamenti delle autorità locali. L’allerta non equivale all’annuncio di provvedimenti già adottati. Segnala, invece, uno scenario che potrebbe cambiare rapidamente e avere conseguenze sulla possibilità di entrare o uscire da Israele attraverso i normali voli commerciali.
L’ambasciata rimane aperta
Nonostante l’avviso, l’ambasciata degli Stati Uniti continua a operare regolarmente. Nella nota viene infatti precisato che le sedi restano aperte per i servizi consolari ordinari e per quelli di emergenza. L’avvertimento diffuso in Israele si inserisce in una più ampia comunicazione del Dipartimento di Stato, che nei giorni scorsi aveva invitato tutti i cittadini statunitensi a esercitare maggiore cautela. Agli americani che si trovano fuori dal Medio Oriente è stato inoltre consigliato di riconsiderare eventuali viaggi verso la regione o che prevedano uno scalo al suo interno.
Il Dipartimento di Stato ha ricordato che alcune compagnie hanno rinviato il ripristino dei collegamenti precedentemente programmati, mentre altre hanno cancellato determinate rotte. La situazione può quindi variare a seconda del Paese, dell’aeroporto e del singolo vettore. L’indicazione, per chi deve partire, è quella di non fare affidamento soltanto sull’orario inizialmente previsto. L’aumento delle tensioni regionali potrebbe infatti produrre nuove modifiche ai collegamenti con poco preavviso.
