Milano, 20 luglio 2026 – A pochi giorni dalla sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha condannato il gioielliere Roggero a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori, la città resta divisa. I milanesi si confrontano tra chi vede la pena come sproporzionata e invoca la grazia, e chi considera la sentenza troppo lieve per un duplice omicidio. Tra le opinioni emergono critiche alla legittima difesa e al risarcimento di 780mila euro alle famiglie delle vittime, mentre si sottolinea che la condanna non dovrebbe essere a vita. Il dibattito riflette profonde spaccature nella società e nella politica locale.