Dopo la finale Spagna-Argentina dei Mondiali 2026 è scoppiata una rissa: mentre i giocatori spagnoli iniziavano a festeggiare la vittoria, in mezzo al campo è scoppiata una maxi-rissa che ha coinvolto diversi calciatori delle due squadre. Al centro degli scontri c’era Leandro Paredes, espulso per aver aggredito Eric Garcia e Gavi. Il centrocampista argentino era già apparso nervoso durante la partita, nella quale aveva rischiato più volte di ricevere il secondo cartellino giallo. Dopo la sconfitta, però, ha perso definitivamente il controllo, diventando l’emblema di un’Argentina incapace di accettare il risultato.
Ecco perché si tifava Spagna, la sportività ASSENTE nei giocatori argentini. pic.twitter.com/JzSGZ2d9Ws
— Giuliano A. 🌈🇮🇹 🇪🇺 #facciamorete (@jxgiuliano) July 20, 2026
Rissa dopo Spagna-Argentina, Paredes aggredisce Eric Garcia e Gavi
Paredes è entrato in campo nella ripresa dopo essere stato escluso, a sorpresa, dalla formazione titolare. Il commissario tecnico Lionel Scaloni aveva preferito schierare Nico Gonzalez, salvo poi sostituirlo durante il lungo intervallo della finale disputata al MetLife Stadium di East Rutherford.
Il centrocampista si è fatto ammonire appena sette minuti dopo il suo ingresso. Prima ha colpito Rodri con un intervento in ritardo, poi ha spintonato Dani Olmo sotto gli occhi dell’arbitro Slavko Vincic. Nei minuti successivi ha continuato a commettere falli, senza riuscire a dare ordine al gioco dell’Argentina.
L’Albiceleste aveva già perso Enzo Fernandez, espulso durante una partita caratterizzata da numerosi interventi duri. La tensione è poi esplosa dopo il fischio finale.
Paredes si è diretto verso Eric Garcia, lo ha spinto a terra e ha tentato di colpirlo con un pugno al volto. Subito dopo si è scagliato contro Gavi, finito anche lui sul terreno di gioco. A evitare che la situazione degenerasse ulteriormente è stato Thiago Almada, intervenuto per bloccare il compagno.
Vincic ha assistito alla scena e ha mostrato a Paredes il cartellino rosso diretto. Per il calciatore argentino potrebbero ora arrivare diverse giornate di squalifica.
La presunta provocazione di Pedri e le parole di Scaloni
Secondo alcune ricostruzioni provenienti dall’Argentina, Paredes avrebbe reagito a una provocazione di Pedri. Una versione che, anche se confermata, non giustificherebbe la violenza mostrata dal centrocampista.
L’episodio ha chiuso nel peggiore dei modi il Mondiale dell’Argentina, che durante il torneo aveva costruito parte del proprio percorso sull’aggressività e sull’intensità. In finale, però, questi elementi si sono trasformati in nervosismo e falli, mentre la Spagna è riuscita a imporre il proprio gioco.
Nessun calciatore argentino si è presentato davanti ai giornalisti al termine dell’incontro. A parlare è stato soltanto Scaloni, che ha riconosciuto i meriti degli avversari e ricordato ai suoi giocatori l’importanza di accettare una sconfitta: “Bisogna riconoscere che la Spagna era superiore”
